Pianoforte senza Frontiere A Corviale, Tor Bella Monaca, Tiburtino e Montesacro marzo 2010
Si prosegue con la “Grande Musica” nelle grandi periferie di Roma: nei Municipi di Corviale (XV), Tor Bella Monaca (VIII), Tiburtino (V) e Montesacro (IV) risuoneranno le note dei Grandi da Chopin a Schumann per finire con Liszt.
Con otto lezioni-concerto tenute dalla pianista malese Mei Yi Foo continua la rassegna Pianoforte senza Frontiere, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione. E promossa dalla Compagnia
Il Giorno dell’Ira – Dies Irae
Il Dies Irae, ovvero “Giorno dell’Ira”, è una sequenza medioevale attribuita al monaco Tommaso da Celano (XIII secolo), allievo e biografo di san Francesco.
Ancora oggi é in uso nella liturgia della messa funebre, in cui rievoca con parole vivide e piene di emozione il giorno del giudizio.
La contraddizione é l’aspetto più evidente di questa composizione ovvero il contrasto tra Testo e Musica.
Le parole così piene d’angoscia e di tormento sono infatti pronunciate su di una melodia lineare, priva di
La follia è un tema musicale di origine portoghese tra i più antichi della musica europea, originato nei secoli XVI e XVII.
Il tema de "La follia"
Per estensione follia è passato ad indicare anche una musica folk delle isole Canarie o una Folia de Reis brasiliana cantata durante la celebrazione della fine della schiavitù nel XVIII secolo, che si svolge dal 24 dicembre al 6 gennaio.
La prima composizione
Pianoforte senza Frontiere
Beethoven, Bach, Chopin, Debussy, Brahms, Liszt e Busoni
Al Corviale, Tiburtino, Tor Bella Monaca e Montesacro
Roma 16, 17, 18 e 23 novembre
La “Grande Musica” nelle grandi periferie di Roma. Le note di Beethoven, Bach, Chopin, Debussy, Brahms, Liszt e Busoni a Corviale, Tor Bella Monaca, Tiburtino, Montesacro. Con interpreti internazionali, tutti molto giovani, veri talenti che si esibiranno gratuitamente in lezioni-concerto.
Perché, come dice Valentina Lo Surdo, direttore artistico di “Pianoforte senza Frontiere” “Cinesi, americani, europei, russi: milioni di giovani suonano oggi il pianoforte”. “E le periferie romane – aggiunge
8 settembre, 2009
Autore: MC
Liebesträume o “Sogno d’Amore” è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima.
Si tratta di un
notturno in la bemolle maggiore, che inizia in “poco allegro” con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato.
La medesima melodia è sviluppata nell’intero pezzo, ogni volta variata, sopratutto nella parte centrale.
Come è tipico nello stile di Liszt non mancano virtuosismi, cadenze, scale e invenzioni melodiche.
Come di consueto vi proponiamo l’esecuzione, e questa volta abbiamo scelto
Atsuko Seta esegue “La Campanella” di Liszt.
Il
romanticismo si sviluppò, con tempi e modi diversi, in tutta l’Europa, influenzando anche i compositori più di musica operistica, come
Verdi e
Wagner.
Intanto nascevano i primissimi fermenti
nazionalisti, in particolare in
Russia, che nella musica venivano espressi con l’intento di sviluppare e divulgare la musica tipica del proprio paese: Piotr Il’ic
Tchaikovskij, dopo una iniziale preferenza per le forme classiche e la musica occidentale, mostrò un avvicinamento verso la cultura del suo paese, componendo sei sinfonie su materiale popolare: come
Berlioz e
Liszt usò il tema ricorrente