I Tamburi
Sono a noi pervenuti tamburi di varia foggia. Alcuni hanno forma cilindrica con due membrane tese con una rete di corda mentre altri, hanno la forma di un barile. Questi tamburi si suonavano appendendoli al collo dell’ esecutore con una cinghia.
I Tamburelli
Il tamburello poteva essere di due tipi: a cornice circolare e a cornice rettangolare con i lati concavi. Entrambi erano usati insieme al liuto, all’ arpa e alla lira per dare sostegno alla danza.
Strumento musicale medievale a corde diffuso soprattutto nell’Europa settentrionale.
Conosciuto anche con il nome di
rotta, è a forma di
lira, è di piccole dimensioni e, talvolta, è anche dotato di tastiera.
La
cetra o
citara è uno strumento musicale appartenente alla famiglia dei
cordofoni.
Lo strumento era inizialmente costruito come la
lira ma con una cassa armonica di dimensioni maggiori, in legno.
Con queste caratteristiche la cetra ebbe una notevole diffusione sin dall’
antica Grecia dov’era suonata da
citaredi professionisti; il suo uso inoltre prese corpo anche a Roma.
Nel corso dei secoli la sua struttura venne ulteriormente modificata, fino ad intendere per cetra uno strumento dalla
cassa di risonanza piatta le cui doppie corde metalliche venivano pizzicate, dotato di un lungo manico e dalla
Intorno al 2000 a.C. il popolo Ebreo iniziò a distinguersi dagli altri popoli semiti nomadi del Medio Oriente: strumenti tipici di quel periodo erano il
tabret o
tof (timpano), il ‘
ugab (flauto), ed il
kinnor (una lira di piccole dimensioni). Strumenti riservati per il culto erano lo
shofar, un corno d’ariete, la
hazozra, una tromba, ed il
pa’amon, un sonaglio usato solo dai sacerdoti.
Nel 1050 a.C. gli Ebrei avevano occupato la Palestina: la loro cultura era stata influenzata da Egitto, Mesopotamia, Fenicia e da quella di altri popoli.
Dopo la diaspora