Cecil Percival Taylor è nato a New York il 15 marzo 1929.
E’ un pianista, poeta, jazzista ed è generalmente considerato come uno degli inventori del free jazz. La sua musica è caratterizzata da un approccio estremamente energico, fisico, che produce complessi suoni improvvisati, che coinvolgono frequentemente cluster e intricati poliritmi.
La sua tecnica pianistica è stata paragonata alle percussioni, ad esempio descritta come “88 tamburi accordati” (“eighty-eight tuned drums”, in riferimento al numero di tasti nel pianoforte).
Tratto da wikipedia
Così come il Bebop ed il Cool Jazz furono, uno conseguenza della Seconda Guerra Mondiale, e l’altro della rinascita del dopo guerra, anche il Free jazz è figlio di un fenomeno sociale molto importante: il movimento dei diritti civili degli anni ’60 ed in generale della cultura Afro-Americana.
Specie negli anni ’60 il free jazz è stato visto essenzialmente come un fenomeno politico, così come il bebop aveva rappresentato l’avanguardia della musica nera.
Il passaggio dallo stile modale a quello free, e’ stato rappresentato dall’approfondimento radicale degli elementi modali introdotto nel jazz
Intorno al 1946, dopo la seconda guerra mondiale, ci fu un notevole afflusso di musicisti verso la città di New York.
Si trattava principalmente di bianchi californiani che si dovettero confrontare con i “vecchi” musicisti bebop afro-americani mettendo in gioco il loro proprio gusto estetico, influenzato fortemente dal suono “chiaro” del Lester Young. Questo mix diede vita ad un nuovo stile che è conosciuto come “Cool Jazz”.
Malgrado il suo impatto sulla scena di New York, il Cool Jazz è stato successivamente identificato come il Jazz del “West Coast”, ovvero