L’opera di Clementi è composta da 113 composizioni tra sonate, capricci, fughe ed altri pochi pezzi pianistici; varie sono le sue opere didattiche tra cui spiccano il Gradus e la raccolta di 24 preludi ed esercizi del 1790; 6 sinfonie ed un oratorio la cui musica è andata smarrita.
Clementi si può considerare il padre del pianoforte; le ragioni di questa affermazione trovano riscontro in molti atteggiamenti della vita del maestro.
Si dedicò personalmente alla costruzione del pianoforte aprendo una fabbrica a Londra; gia questo fa capire l’enorme interesse che il maestro
Nacque a Roma nel
1752.
Cominciò la sua carriera musicale dall’età di quattordici anni: fu organista nella chiesa di San Lorenzo in Damasonella.
Il suo destino si a quello di un ricco viaggiatore inglese che nel 1766 lo portò in Inghilterra dopo averlo ascoltato come clavicembalista.
Divenne successivamente anche pianista e compositore, e cominciò ad interessarsi sia all’editoria che alla costruzione dei pianoforti.
Nel periodo che va dal 1773 ai primi anni del 1800 Clementi raccolse i maggiori successi sia come solista, che come compositore ed insegnante.
Una prima tournée in Europa la iniziò nel