Artyom Dervoed al Festival di Chitarra di Monterontondo
In occasione della IV edizione del Festival Internazionale di Chitarra Città di Monterotondo, sabato 12 dicembre pv, alle ore 21.00 presso il Palazzo Orsini di Monterotondo (RM) avrà luogo il concerto del chitarrista russo Artyom Dervoed, vincitore del Concorso Internazionale Fundaciòn Guerrero di Madrid 2009.
Il Festival Internazionale di Chitarra Città di Monterotondo, prestigioso festival ideato dall’Associazione Musicale “Il Cantiere della Musica”, è diretto artisticamente da Arturo Tallini, uno dei chitarristi italiani più innovativi e di riferimento per il repertorio contemporaneo.
Artyom
A differenza dei generi precedenti, nello swing si assiste ad una maggiore importanza della sezione ritmica, generalmente composta da chitarra, pianoforte, contrabbasso e batteria, che ha il compito di creare una base per le improvvisazioni dei solisti.
Nascono le big band, costituite anche da 20-25 elementi e, soprattutto, le improvvisazioni si affrancano completamente dalla semplice variazione sul tema divenendo a loro volta temi nel tema.
Peculiarità dello swing rimane comunque la possibilità di essere eseguito sia da big band che da gruppi formati anche da tre, quattro o cinque persone: queste ultime
Paco de Lucia
Francisco Sánchez Gómez, in arte Paco de Lucía (Algeciras, 21 dicembre 1947), è un chitarrista spagnolo ed è uno dei più grandi chitarristi di flamenco.
Nasce ad Algeciras, in provincia di Cadice Andalusia (Spagna) figlio di Lucía Gómez e Antonio Sánchez.
Inizia a suonare la chitarra all’età di cinque anni spinto dal padre (anche lui chitarrista di flamenco) che teneva al fatto che i propri figli avessero una buona educazione musicale e dal fratello Ramon de Algeciras. Da allora in poi
Andres Segovia
Andrés Segovia, nato a Linares in Andalucia (Spagna) il 21 febbraio 1893.
E’ stato uno dei più grandi maestri di chitarra classica, generalmente considerato come il più importante sviluppatore della tecnica e dello studio della chitarra di sempre.
Si dedicò allo studio della chitarra sin da piccolo a Granada dove, a sedici anni debuttò al Centro Artistico.
Il successo ottenuto, del suo primo concerto professionistico a Madrid, suonando una trascrizione per chitarra di Francisco Tárrega e alcune sue trascrizioni di musiche di Johann Sebastian Bach,
Il più “giovane” dei due Scarlatti.
Una bellissima sonata per chiatarra che ci riporta negli ultimi giorni del XVII secolo.
Ascolta
Gaëlle Solal suona Giulio Regondi (Rêverie Notturno op.19).
Giulio Regondi visse nel XIX secolo e venne ritenuto un genio della chitarra. A soli otto anni suonava con una maturità impensabile per un bambino. Era padrone sia nella tecnica che nell’espressione.
Oltre alla
chitarra suonò uno strumento oggi meno noto denominato
concertina.
Strumento a corde pizzicate, della famiglia del liuto, ma il cui fondo, generalmente piatto, è fissato alla tavola armonica per mezzo di fasce, che presentano una forma tipica e dimensioni variabili.
Le origini della chitarra sono oscure.
Si suppone che lo strumento primitivo sia stato introdotto in Spagna dagli Arabi; nel XII secolo, in questa nazione, esisteva la chitarra moresca e la chitarra latina.
Nel XV secolo la chitarra moresca si trasformò divenendo simile al liuto e prese il nome di mandora o mandola, e la chitarra latina cominciò a identificarsi con la