6 giugno, 2011
Autore: MC
Lunedì 13 giugno alle
ore 11 presso la Felsenreitschule di Salisburgo
La Stagione Armonica parteciperà all’esecuzione del Requiem in do minore di Luigi Cherubini nell’ambito del Festival di Pentecoste, insieme con l’
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, sotto la direzione del maestro
Riccardo Muti.
«Sarà questa un’occasione irripetibile perascoltare un’importante pagina di musica – precisa il maestro Sergio Balestracci – in cui l’interpretazione magistrale del maestro Muti mette in evidenza al più alto grado la qualità di base della Stagione Armonica, la chiarezza delle
16 giugno, 2010
Autore: MC
Ex tenebris ad lucem: La Stagione Armonica torna al Ravenna Festival con quattro appuntamenti straordinari
Ravenna, sabato 19 giugno, ore 21.00 – Basilica di San Vitale
Ravenna, domenica 20 giugno, ore 11.00 – Chiesa di Sant’Apollinare Nuovo
Ravenna, lunedì 12 luglio, ore 21.00 – Palazzo Mauro de André
Trieste, martedì 13 luglio, ore 21.30 – Piazza dell’Unità d’Italia
Grande la soddisfazione per il coro de La Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci che ritorna a Ravenna nell’ambito del XXI Festival
26 gennaio, 2010
Autore: MC
Abbiamo raccolto ed elencato tutti i musicisti che a partire dal XVI secolo hanno dato un contributo sostanziale alla nascita, crescita ed evoluzione dell’Opera.
Alcuni di loro sono probabilmente più ricordati per altri ambiti musicali, ma sia pur in minima parte hanno aggiunto, in accordo con la loro sensibilità artistica e preparazione culturale, tasselli importanti nell’impalcatura complessiva.
Questo elenco non ha la pretesa di esaurire tutto il panorama operistico, ma certamente comprende le figure più rilevanti dal Cinquecento fino ad oggi.
Claudio
Monteverdi (1567-1643)
André
Campra (1660-1744)
Jean-Philippe
Rameau
Nacque a Firenze nel 1760.
Figlio di un professore di musica del Teatro della Pergola, dal quale ricevette una profonda educazione musicale.
Dal 1788 il giovane Cherubini si stabilisce a Parigi dove partecipa agli avvenimenti storici del tempo, dalla Rivoluzione all’Impero napoleonico ed alla Restaurazione sotto Luigi XVIII e Carlo X.
Nei periodi più bui della Rivoluzione, per poter sopravvivere, chiede d’essere ammesso tra i musicisti della Guardia Nazionale dove gli consentono di suonare “solo” il triangolo.
Per il suo carattere schietto e sincero non nasconde le sue riserve sull’operato di Napoleone; questo gli