Il suo vero nome era Guido Monaco ma fu conosciuto anche come Guido Aretino.
Nacque presumibilmente attorno il 991 d.c., forse ad Arezzo oppure o a Ferrara, ma ci sono altre città che se ne contendono i natali, e morì altrettanto presubilmente attorno il 1050 d.c..
E’ considerato l’ideatore della moderna notazione musicale e del tetragramma, che portò alla sostiuzione della notazione neumatica.
Il suo trattato musicale, il
Micrologus, fu il testo di musica più distribuito del
Medio Evo, dopo i trattati di Severino Boezio.
Fu monaco benedettino e curò l’insegnamento della musica
Dalle fonti a noi note, possiamo dedurre che la musica nell’antico Egitto accompagnava feste e banchetti, oltre alle cerimonie religiose.
Aveva un ruolo importante nei rituali del tempio, ove era eseguita da
sacerdoti-cantori o, nel Nuovo Regno, da
donne-musiciste, spesso appartenenti a famiglie nobili.
Nel tempio erano presenti anche danzatori e danzatrici addetti al culto, molto spesso di provenienza straniera.
Durante i funerali erano eseguiti dei
lamenti funebri con danzatori e suonatori.
Al di fuori dell’ambito strettamente rituale sono rimasti
In un pianoforte oltre ai tasti bianchi che costituiscono le note abbiamo i tasti neri che sono note alterate.
Per indicare queste note nel pentagramma si usano solitamente due simboli: il diesis (#) o il bemolle (b) da mettere accanto alla nota.
Abbiamo così il quadro completo della tastiera:
Come si può notare tra le note Mi e Fa (anche fra Si e Do) non c’è il tasto nero.
Questo perché
Con l’espressione scuola fiamminga si indica la civiltà musicale che, nata nel ducato di Borgogna agli inizi del XV secolo, domina il Quattrocento europeo ed esercita un’influenza decisiva sulla formazione lo sviluppo della musica rinascimentale in tutto il continente.
La
guerra dei Cent’anni tra Francia ed Inghilterra favorisce indirettamente il consolidamento politico ed economico del ducato di Borgogna; sotto la guida di Filippo Il Buono e di Carlo il Temerario le regioni che oggi corrispondono alla Francia centro- meridionale, al Belgio e all’Olanda conoscono una grande fioritura artistica che trova nelle