20 gennaio, 2012
Autore: MC
Tecnica in Evoluzione
Ogni epoca storica ha le sue scoperte, le sue novità. Così come nel XVI secolo o ancora prima, nascevano o si modificano nuovi e vecchi strumenti ad arco, allo stesso tempo nasceva la necessità di elaborarne la tecnica per suonare. In funzione delle potenzialità meramente meccaniche, delle esigenze stilistiche e della bravura degli esecutori le tecniche dei tantissimi strumenti si sono sempre di più evolute e spesso hanno subito una vera e propria rilettura se confrontate con quelle dei “primi passi”.
Comporre e suonare dovrebbero essere
12 ottobre, 2011
Autore: MC
Croatian Baroque Ensemble La badinerie è un movimento di danza in tempo pari di carattere gioioso e leggero. Il Settecento è il periodo in cui viene riconosciuta come composizione musicale grazie a compositori tedeschi e francesi che la inseriscono, assieme ad altre danze come l’Allemanda o la Sarabanda, all’interno delle suites.
Un esempio famosissimo di badinerie è il settimo ed ultimo movimento della Suite Orchestrale no. 2 in si minore, BWV 1067, per flauto ed archi di Johann Sebastian Bach.
6 maggio, 2011
Autore: MC
Domenica 8 maggio 2011 -ore 20.30
Casarano (Lecce)
Chiesa Matrice
Festival internazionale ” La voce degli angeli ”
Accademia dei Serenati – Ensemble con strumenti originali
Chiara de Zuani Clavicembalo
Maurizio Fornero Organo e clavicembalo
Lucia Rizzello Flauto traversiere
Doriano Longo violino barocco
Luigi Bisanti flauto dolce
Programma
J. S. Bach Quinto concerto brandemburghese
J. S Bach concerto per due clavicembali e archi in do minore
G. F. Haendel concerto in si bemolle maggiore per organo e archi
G.P. Telemann concerto per flauto traversiere e flauto dolce e archi
www.accademiadeiserenati.it
10 aprile, 2011
Autore: MC
La difesa della professione
Risale al 23 agosto del 1730 una lettera che Bach scrisse rivolgendosi al Consiglio Comunale di Lipsia che sovraintendeva la scuola musicale S. Tommaso diretta dal compositore tedesco. Il rapporto tra la componente amministrativa e quella artistico-musicale di quella città, allora, come spesso accade anche oggi, era fortemente penalizzata dalle scelte politiche.
In quella giornata di agosto, dopo aver elencato il numero effettivo degli allievi e avere invitato il Consiglio a riflettere sul fatto che i musicisti migliori abbandonavano l’incarico perchè non veniva loro corrisposto alcun stipendio, Bach