Che cosa fischiettavano gli uomini sul Nilo? Quali brani facevano sognare le ragazze egiziane dai lunghi capelli neri? Nella loro ansia di farsi eterni, gli antichi Egiziani hanno trasmesso al futuro la memoria delle loro vite. Immortalati sulle pareti dei monumenti funerari, accanto a donne e uomini che continuano nei millenni le loro occupazioni, i musicisti di feste passate ancora toccano i loro strumenti e al loro fianco le iscrizioni geroglifiche riportano i testi delle canzoni.
Questo volume, pur rivolgendosi a un pubblico più ampio dei soli specialisti, offre una sintesi
Definire con precisione le origine del Balletto, inteso come forma d’Arte Colta, non è un compito semplice. E’ verosimile che in un certo momento della Storia dell’ Uomo la danza da espressione folcloristica e libera sia diventata Arte e sia stata sottoposta a regole precise (coreografia).
Nell’Antico Egitto i riti di Osiride avevamo regole precise.
Lo stesso dicasi per quelli orfici in Grecia.
I romani organizzavano danze e pantomime come completamento degli spettacoli circensi.
Durante il Medioevo la danza visse come espressione folcloristica del popolo che festeggiava le stagioni, i raccolti e tutto quello
I centri di civiltà assiro-babilonese derivano da quei popoli come i
Sumeri e gli
Elamiti, che in passato li precedettero nelle vallate del fiume Tigri e dell’Eufrate.
I ritrovamenti archeologici effettuati negli insediamenti urbani di queste regioni, ci descrivono un’attività
musicale in grande fermento tra il
V e il I millennio a.C. destinata soprattutto a f
unzioni religiose, ma anche presente nelle feste e durante le varie attività, mentre il servizio musicale del tempio, svolto per lo più da musicisti professionisti regolarmente stipendiati, veniva organizzato da un
sovrintendente all’arte, il quale
Nel terzo secolo a.c. l’egiziano
Ctesibio di Alessandria inventò l’
hydraulos, o organo idraulico, funzionante ad aria, ma sulla base del principio idraulico dei vasi comunicanti.