L’Orchestra di Padova e del Veneto e la Stagione Armonica celebrano il Natale

chiara-moginiMercoledì 21 e giovedì 22 dicembre la Chiesa di San Francesco a Rovigo e il Duomo di Piove di Sacco (PD) ospiteranno due concerti che l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Stagione Armonica dirette da Sergio Balestracci, insieme al soprano Chiara Mogini al mezzosoprano Beatrice Mezzanotte e al tenore Ivaylo Mihaylov, dedicheranno alla festività del Santo Natale. Gli appuntamenti, realizzati con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Con l’approssimarsi delle festività natalizie, l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Stagione Armonica dirette da Sergio Balestracci, insieme al soprano Chiara Mogini, al mezzosoprano Beatrice Mezzanotte e al tenore Ivaylo Mihaylov, terranno due concerti, realizzati con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, mercoledì 21 dicembre alle 21.00 nella Chiesa di San Francesco a Rovigo e giovedì 22 dicembre, sempre alle 21.00, nel Duomo di Piove di Sacco (PD). Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Dedicata al Natale è la Lauda per la Natività del Signore di Ottorino Respighi, che musicò la lauda natalizia del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi, dirigendola lui stesso in prima esecuzione il 22 novembre 1930 all’Accademia Chigiana di Siena. Nel dialogo fra un Angelo, qui interpretato dal soprano Chiara Mogini, la Madonna, interpretata da Beatrice Mezzanotte, un pastore, ruolo affidato al tenore Ivaylo Mihaylov, un coro di angeli e un coro di pastori, Respighi ricrea un linguaggio musicale coerente con il testo della lauda antica, in un’originale sintesi di antico e moderno, con un proprio stile in cui confluiscono le conoscenze della musica antica, rielaborate in una nuova sintesi espressiva.
Respighi era estremamente sensibile all’arte musicale delle epoche passate e mostrò sempre grande maestria nella strumentazione e nella ripresa di quegli stimoli per la creazione di un linguaggio moderno in cui l’ispirazione dello stile antico fosse comunque visibile. Tale è il caso anche del Trittico Botticelliano (1927), suddiviso nelle tre parti della Primavera, dell’Adorazione dei Magi e della Nascita di Venere, in cui la sapiente strumentazione si richiama anche alla dimensione pittorica. Il programma natalizio si completa con i Tre Pezzi per organo di Girolamo Frescobaldi trascritti per orchestra da Bruno Maderna, compositore e direttore d’orchestra veneziano, tra i più importanti musicisti del secondo dopoguerra. Questa composizione del 1953 continua idealmente la ricerca di un nuovo linguaggio musicale, già presente in Respighi, attraverso la rielaborazione di brani antichi.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.