Elisa Tomellini al Paganini Genova Festival

Il famoso quotidiano inglese “The Guardian” annovera Elisa Tomellini fra i più brillanti talenti di questa eccezionale generazione di giovani pianisti. Domenica 29 ottobre alle ore 11.00, presso il Foyer del Teatro Carlo Felice, la pianista genovese, propone per la prima volta in Italia gli “Studi di Esecuzione Trascendentale di Liszt da Paganini” (Études d’exécution transcendante d’après Paganini) S.140, prima versione, scritti nel 1838, dedicati a Clara Wieck (moglie di Robert Schumann) e che né Liszt né Clara Wieck Schumann suonarono mai in pubblico. I pianisti di tutto il mondo si sono quasi sempre cimentati nella versione riscritta e semplificata da Liszt nel 1852; Tomellini propone la prima versione, caratterizzata da una scrittura complessa, dalla tessitura densa e quasi utopica, dove Liszt (omologo di Paganini in campo pianistico) cercò di trasporre sul pianoforte qualsiasi espediente tecnico a lui conosciuto, quasi a voler lasciare un testamento delle sue funamboliche capacità pianistiche. Robert Schumann in una recensione del 1842 scrisse: “Certamente saranno pochi coloro che saranno in grado di venirne a capo, forse non più di quattro o cinque in tutto il mondo”. Elisa Tomellini rientra tra quei pochi pianisti che hanno osato cimentarsi in questa impresa titanica.
Il programma del concerto di Elisa Tomellini, in occasione del Paganini Genova Festival, si completa con i “Trois Études de concert S 144” (Il lamento, La leggerezza, Il sospiro) e i “Deux Études de concert S 145” (Waldesrauschen, Gnomenreigen).
Elisa Tomellini reduce da una serie di concerti in Croazia e in Serbia, dove è stata ospite d’onore del “Franz Liszt Festival”, ha in programma nei prossimi mesi una serie di appuntamenti che la vedranno protagonista in tutta Italia, sia in recital sia con orchestra; mentre in dicembre, la pianista genovese, sarà impegnata nella realizzazione di un cd monografico lisztiano, contenente l’intero programma del concerto di Genova, che sarà registrato presso gli studi della Radio Svizzera di Lugano (RSI) e pubblicato nel 2018 dalla prestigiosa etichetta Dynamic.

Elisa, genovese di nascita, ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni sotto la guida di Lidia Baldecchi Arcuri. Ha proseguito la propria formazione con Ilonka Deckers-Kuszler a Milano e con Laura Palmieri a Verona; a sedici anni viene ammessa alla prestigiosa Accademia Incontri col Maestro di Imola dove studia con Alexander Lonquich, Riccardo Risaliti, Franco Scala, Joaquín Achúcarro e Piero Rattalino. Ha seguito inoltre numerose master class tenute da importanti maestri quali Maurizio Pollini, Sviatoslav Richter, Lazar Berman.
Consegue il diploma, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nel 1997 e continua a perfezionarsi con Vincenzo Balzani, col quale amplierà il proprio repertorio e la tecnica strumentale.
Vincitrice o premiata in numerosi concorsi internazionali, fra cui il Viotti Valsesia, il Concorso di Cantù, il Concorso Città di Pavia, solo per citarne alcuni, Elisa Tomellini è stata definita dalla rivista Piano Time un promessa del pianismo italiano.
Si è esibita in recital e con orchestra in Italia e all’estero per numerose associazioni e teatri fra cui la Società dei Concerti di Milano, Le Serate Musicali a Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, la Glenn Gould Foundation (con un concerto in diretta streaming) ed è stata protagonista di tour in Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria e Romania. Alcuni dei suoi concerti sono stati trasmessi da Rai Radio 3.
Dopo un periodo sabbatico dedicato a esplorare e scalare montagne in molte località del mondo, Elisa torna al concertismo debuttando al Kennedy Center di Washington e in Germania al Gewandhaus di Lipsia.
Ha registrato per l’etichetta Vermeer e per l’etichetta Piano Classics, quest’ultimo cd è interamente dedicato ad opere inedite di Sergej Rachmaninov fra cui la ritrovata Suite in re minore.
Attiva anche nella musica da camera, Elisa, ha suonato con Andrea Bacchetti, Olaf Jhon Laneri, Cristiano Rossi, Bin Huang, Massimo Quarta e ha in programma una serie di spettacoli a due pianoforti in un programma fra classica e jazz con Andrea Pozza e una tournée in trio con Gilles Apap e Luca Franzetti.
Elisa Tomellini si dedica ad un ampio repertorio che spazia da quello romantico e russo – cui spesso dedica interi recital – fino all’opera di Astor Piazzolla, di cui esegue arrangiamenti da lei stessa composti.
L’8 luglio 2017 Elisa ha coronato il suo sogno di suonare per le montagna – dopo un’ascesa a piedi – stabilendo il record del concerto per pianoforte più alto al mondo a quota 4460 m esibendosi sul ghiacciaio del Colle Gniffetti sul Monte Rosa. Parte dei proventi dei diritti del docufilm che sarà realizzato, saranno devoluti a favore della casa famiglia nepalese Sanonani.