….e la Musica da Cinema
La “Suite per Orchestra di Varietà” è una delle opere più note di Shostakovich, soprattuto grazie al settimo movimento, il Valzer n. 2 che, nella registrazione di Chailly, è stato usato nella colonna sonora del film di Stanley Kubrick Eyes Wide Shut (1999), per i titoli di testa e per quelli di coda
L’opera è orchestrata per un organico di 2 flauti (con ottavino), un oboe, 4 clarinetti, 2 sax contralto, 2 sax tenore (il primo anche sax soprano), un fagotto, 3 corni, 3 trombe, 3 tromboni,
28 gennaio, 2011
Autore: MC
Petrushka o Petruchka è il titolo di un balletto musicato da Igor Stravinskij. Petrushka è una marionetta dal corpo di segatura e la testa di legno, che prende vita e riesce a provare dei sentimenti. Appartiene alla tradizione popolare russa e per certi versi è paragonabile al Pinocchio italiano: “essere” non del tutto reale, le cui passioni provocano il desiderio impossibile di vivere una vita umana. Le sue movenze a scatti rivelano il tormento delle emozioni imprigionate in un corpo di burattino. Ispirato all’opera Balagan del poeta russo Aleksander
23 dicembre, 2010
Autore: MC
Hans Zimmer è sempre impeccabile nella composizione di questo genere musicale. La colonna sonora è la forma musicale per eccellenza del XX secolo e di certo lo sarà anche in quello in corso. Questo brano, intitolato Chevaliers de Sangreal, rimanda a momenti di Gloria, di Solennità, di Divino. I Cavalieri del Santo Graal non avrebbero potuto immaginare sfondo musicale migliore per accrescere il loro mito e la loro memoria.
23 dicembre, 2010
Autore: MC
Tratta dal racconto Rita Hayworth and the Shawshank Redemption di Stephen King. Nel 1946 un direttore di banca, condannato per l’uccisione della moglie e del suo amante, è inviato al carcere di Shawshank. L’amicizia con un ergastolano nero e la competenza fiscale lo aiutano a sopravvivere. Questo film è il più intelligente ma forse sottovalutato dramma carcerario, che il cinema abbia mai prodotto.
L’inesorabile scorrere del Tempo e l’ingiusta Giustizia sono i due punti cardine. Grandissimi gli attori Tim Robbins e Morgan Freeman.
Altrettanto maiuscola la prova di Thomas Newman;