Il violoncellista: Rostropovich
Il grande musicista russo Mstislav Rostropovich è morto in un ospedale di Mosca, a ottant’anni, dopo una lunga malattia. Considerato il più grande violoncellista della nostra epoca, l’artista che, dopo il leggendario Pablo Casals, ha saputo al meglio esprimere le qualità e le potenzialità del suo strumento, meno considerato di altri, è stato anche un celebre direttore d’orchestra e un compositore. Ed è ricordato anche come uno dei più strenui oppositori del regime sovietico, amico dello scrittore Alezander Solzhenitsyn, che ospitò a casa sua per quattro anni, e
Gli Improvvisi di Schubert nei Salotti Viennesi
Nel periodo che va dal 1818 al 1827, nei salotti viennesi, luoghi abitualmente frequentati da Schubert, circolavano giovani di belle speranze che anelavano a conoscere e a praticare l’Arte Musicale. Schubert era spesso il centro d’attrazione di questi piccoli eventi mondani, e ne diede un’impronta tale diventarne il riferimento assoluto.
Ancora oggi si “celebrano” le schubertiadi proprio per ricordare e rievocare quell’atmosfera di cultura, libertà e musicalità che solitamente ruotava attorno ad un pianoforte. Finchè il musicista visse, gli Improvvisi ebbero questa collocazione.
Ciò
Uno Schubert in stile Classico quasi mozartiano.
Questa composizione, come altre analoghe, risale al 1816, anno in cui Schubert, aspirando a diventare direttore della Scuola di Musica, lasciò definitivamente l’insegnamento.Nonostante le molte raccomandazioni, quel posto fu poi occupato da un altro candidato.
La Sonatina per violino e pianoforte ha tutte le caratteristiche di un pezzo composto occasionalmente e sembra appartenere per stile e forma al secolo precedente, quasi fosse una composizione mozartiana o addirittura premozartiana.
I due strumenti dialogano in perfetta armonia.
Nel corso della sua breve vita, Schubert fu spesso circondato da larghe schiere di amici. La sua opera compositiva risulta spesso legata ad avvenimenti connessi a occasioni conviviali. Nell’estate del 1819 si recò con l’amico Vogl, un cantante di buona fama, nell’Austria settentrionale per un giro turistico, raggiungendo il paese di Steyr, luogo natale del compagno di viaggio. Lì trovò una fiorente comunità di appassionati musicofili che, sotto la guida di Sylvester Paumgartner, si cimentavano in esecuzioni dilattentistiche di buon livello. Proprio Paumgartner commissionò a Schubert un’opera adatta all’inconsueto gruppo