10 febbraio, 2011
Autore: MC
Philippe Jaroussky
Voci “fuori dal coro”
Secoli fa con il termine sopranista si intendeva indicare la categoria dei castrati in ragione della tessitura vocale che questi uomini possedevano e che era paragonabile a quella dei soprani.
Il XIX secolo ha visto la fine della barbara pratica della castrazione ed ha portato alla luce questa triste verità storica.
Il termine però è ancora in uso benché oggi per sopranista si intenda il controtenore ovvero un uomo “tenore” che canta arrivando alla tessitura vocale tipica del soprano.
Oggi
10 febbraio, 2011
Autore: MC
Carlo Broschi detto Farinelli
Una Voce irripetibile
Esiste un considerevole repertorio musicale scritto per “soprani maschi”, che venne prodotto tra il XVI ed il XVIII secolo, quando era usuale l’impiego dei castrati. Come è noto era tristemente diffusa la pratica di castrare le voci bianche per “preservarne” l’evoluzione vocale e mantenerne intatte le doti “bianche” tipiche della voce angelica della fanciullezza. In tal senso emblematica è la storia di Carlo Broschi, detto Farinelli, la cui storia venne raccontata e portata sui grandi schermi
La Cultura Cristiana fonda i suoi pilastri su quella greco-ebraica.
Naturalmente anche la Musica Cristiana è una diretta conseguenza di quella conosciuta e praticata dai Greci e dagli Ebrei.
Ecco perchè potremmo riconoscere a grandi linee due componenti distinte: quella teorica, di stampo ellenico, e quella pratica, di stampo ebraico.
All’interno di questo constesto si svilupparono le prime forme di Canto Cristiano ed in particolare tre tipi diversi.
1. Canto Responsoriale: è il canto di un brano biblico, tratto dai Salmi, intonato (con melodia fiorita) dal capo del coro (“primicerius”) e risposta della comunità
Si tratta di un brano, in genere cantato da un solista, in cui il personaggio esprime sentimenti e descrive una situazione. In alcuni casi serve per commentare un fatto.
Le arie possono esere diverse in funzione del carattere o della funzione.
Aria serenata
E’ un canto d’amore alla donna amata. É costituita da una melodia facilmente memorizzabile, sia musicalmente sia come testo. In genere è affidata alla voce del tenore.
Aria di comando
E’ utilizzata quando si ordina a qualcuno di fare qualcosa di importante nella logica della vicenda. Proprio perché