Strumento musicale
elettronico inventato nel 1930 dallo scienziato tedesco Friedrich
Trautwein (1888-1956).
Per lo sviluppo dello strumento si potè avvalere della consulenza di Hindemith, il quale compose un Concertino per trautonium e orchestra d’archi (1931).
Strumento elettronico che genera un segnale di frequenza desiderata nella gamma delle radiofrequenze.
I sintetizzatori musicali sono strumenti musicali elettronici che permettono di ottenere suoni simili a quelli di vari strumenti, suoni puri, rumori ed effetti sonori di vario tipo.
Strumento musicale
elettronico a tastiera, inventato da Maurice
Martenot (Parigi 1898 – Neuilly 1980), che lo presentò in pubblico a Parigi nel 1928.
Si compone di un
oscillatore elettronico, di una serie di
condensatori elettrici che vengono inseriti abbassando i tasti, di un
altoparlante, di un
risonatore.
La sua estensione è di sette ottave, dal do0 al si6.
Di eccezionali possibilità dinamiche, può produrre suoni che vanno dal più sottile brusio a un “fortissimo” superiore a quello di una grande orchestra, con un’enorme varietà di colori e di sfumature timbriche.
Lo stesso Martenot
L’organo più antico è la
hydraulos, che fu sviluppata dall’
alessandrino Ctesibio nella seconda metà del III secolo a.C.
Questo strumento possiede un meccanismo alloggiato in un contenitore a forma di colonna che distribuisce l’
aria alle
canne; ai due lati del contenitore si trovano due
pompe idrauliche azionate da due uomini. Sopra il contenitore, che possiamo per comodità definire
somiere, sono disposte le
canne. La tastiera è assai elementare e può essere costituita da leve. La hydraulis fu utilizzata nel corso di intrattenimenti pubblici a
Roma e a
Bisanzio.
Nell’antichità furono