cordofoni
28 luglio, 2010

Il Sitar

Autore: MC
Anche il Sitar si può considerare come appartenente alla famiglia dei Liuti, nel senso più ampio del termine. In origine era dotato di tre corde, tanto è vero che il nome indica proprio questo. Si indica il numero tre. Tar significa corde. Nello specifico il Sitar può essere considerato una combinazione della Vina indiana e del Tamburo persiano. Fu costruito dal famoso musicista Amir Khusrau vissuto nel XIII secolo alla corte dell’allora sultano di Delhi. Nella versione più moderna possiede 20 corde delle quali 13 simpatiche, inserite sotto le 7

cordofoni
Il sarod è uno strumento cordofono pizzicato usato nella musica indiana. Ha la cassa armonica semisferica ed il piano armonico ricoperto da una pergamena e un largo manico dove c’e una cordiera triangolare. E’ dotato di corde simpatiche e di 6 o 8 corde principali ma tipicamente possiede 4 corde di bordone e 4 melodiche. E’ uno strumento derivato dal più antico Rabat persiano ed oggi tipico delle musica musulmana.

cordofoni
L’Oud è conosciuto in Occidente come il Liuto Arabo e certamente è uno dei massimi esponenti della Musica Araba nel mondo. Esiste una particolarità per cui ad ovest dell’Egitto questo strumento è conosciuto come “Kwitrh” che deriva direttamente dalla parola greca “Kithara”. L’Oud ha subito alcune modifiche bel corso dei secoli e di particolare rilievo fu quella apportata da Abdul Hassan Ibn Naffi detto “Ziryab”, che ne modificò la forma aggiungendovi la quinta corda, la più grave, e ne definì l’accordo: Re – Mi – La – Re – La. L’Oud attuale
cordofoni
La Chitarra delle Ande E’ la tipica chitarra alta della musica andina di dimensioni molto ridotte. E’ composta di 10 corde di nylon, accoppiate in ottave quelle di più bassa tonalità e gemellate quelle di tonalità più alta. E’ costruita con il guscio del tatù o armadillo. Ce ne sono in genere di tre dimensioni di differente tonalità.
cordofoni
L’India è un paese con un alto numero di strumenti ad arco, ed in particolare l’Esraj è tipico dell’India settentrionale. Tra i tanti l’Esraj si distingue perchè possiede un suono parecchio delicato. Questo strumento comparve in India durante la dominazione musulmana, ed in qualche modo ne è una conseguenza di tipo musicale. Mette insieme le caratteristiche del Sitar e del Saranghì ed è dotato di un manico con 19 capotasti mobili e di 15 corde a risonanza simpatica (tipica degli strumenti indiani). Il ponticello, dove poggiano tutte le corde, è in

armonia

Ricerca su Google

Ricerca personalizzata

Abbonati Gratis


RSS

    Musica Colta
 

About Musica Colta

Musica Colta è un Blog che periodicamente si arricchisce di notizie e curiosità che riguardano il mondo della Musica. Ci riferiamo in particolare a quel percorso artistico-culturale che continua ancora oggi e che dall’alba della Civiltà ha segnato la crescita dell’Uomo, del suo Pensiero e della sua Cultura. Questo Blog è anche veicolo di informazione, al servizio di tutti coloro che desiderano pubblicare  attraverso Internet Eventi Musicali. Per ogni tipo di informazione vi invitiamo a scrivere al seguente indirizzo: musicacoltaeu@gmail.com

Facebook Fans

Ultimi Commenti