Strumento musicale di carattere popolare, affine alla
cornamusa.
È formata da una sacca di pelle che funge da serbatoio d’aria, su cui sono infissi tre o quattro tubi sonori ad ancia doppia: uno o due di essi, muniti di fori, permettono l’esecuzione della melodia, gli altri
bordoni sono a suono fisso.
Nell’antica Grecia la conchiglia era simbolo di
fertilità (
femminile), ma anche di
nascita,
rinascita,
rigenerazione.
“L’uso di
suonare la tromba di conchiglia, sopravvive ancora nel Mediterraneo si limita oggi purtroppo ad una sorta di
segnaletica sonora dei pastori sardi o siciliani, n
elle isole greche addirittura dei postini.
Ma tradizioni ancor vive nell’
Estremo Oriente rimangono a testimoniare l’uso della tromba di conchiglia nelle medesime occasioni rituali in cui l’archetipo guscio viene utilizzato come semplice simulacro o amuleto: nelle cerimonie dedicate alla fertilità, alla fecondità, alla nascita, alla morte-rinascita.”
Strumento musicale a fiato. Fu inventata in Germania intorno al 1830 e introdotta dapprima nelle bande, poi, nella seconda metà del secolo, nelle orchestre sinfoniche, la tuba presenta tubo conico, con ampio padiglione; è munita di pistoni in numero di 4, 5 e talvolta anche 6, che consentono di realizzare la scala cromatica per un’estensione di quasi quattro ottave.
Il timbro è squillante e le sue possibilità espressive assai varie, agevolate dalla facilità con cui è possibile produrre i suoni.
Delle numerose varietà di tuba, quelle di uso più frequente sono: la
Strumento a fiato, della famiglia degli ottoni, caratterizzato dall’uso della
coulisse mediante la quale l’esecutore può allungare o accorciare la colonna d’aria vibrante per
modificare l’altezza dei suoni.
Trombone a pistoni, trombone nel quale i pistoni sostituiscono la coulisse.
Il trombone è costituito da un tubo cilindrico e ricurvo, che nell’ultimo terzo si allarga, formando il
padiglione.
Sette posizioni differenti della coulisse permettono di ottenere una scala cromatica di oltre due ottave.
Il timbro è nobile e maestoso, di grande potenza, ma suscettibile di sfumature anche dolcissime.
La sonorità del trombone può essere modificata