Il contrabbasso ad ancia è uno strumento appartenente ad una famiglia di strumenti diversa da quella del sarrusofono benchè le idee di partenza hanno dei punti in comune.
L’idea inizialmente venne allo Stowasser di Graslitz / Kraslice che inventò una specie di controfagotto in metallo.
Non ebbe molto successo e fu presto abbandonata.
Successivamente, un costruttore belga (Charles Mahillon) notò le potenzialità del nuovo strumento e riprese l’idea, la perfezionò e tirò fuori il contrabbasso ad ancia praticamente pochissimi anni dopo
Lo Zamr o Zurna è uno strumento musicale a
fiato in uso presso i popoli di lingua
araba. Ne esistono di due tipi: uno ad ancia semplice e tubo cilindrico; l’altro ad ancia doppia e canna conica, che diede origine all’oboe.
Strumento musicale di carattere popolare, affine alla
cornamusa.
È formata da una sacca di pelle che funge da serbatoio d’aria, su cui sono infissi tre o quattro tubi sonori ad ancia doppia: uno o due di essi, muniti di fori, permettono l’esecuzione della melodia, gli altri
bordoni sono a suono fisso.
Nell’antica Grecia la conchiglia era simbolo di
fertilità (
femminile), ma anche di
nascita,
rinascita,
rigenerazione.
“L’uso di
suonare la tromba di conchiglia, sopravvive ancora nel Mediterraneo si limita oggi purtroppo ad una sorta di
segnaletica sonora dei pastori sardi o siciliani, n
elle isole greche addirittura dei postini.
Ma tradizioni ancor vive nell’
Estremo Oriente rimangono a testimoniare l’uso della tromba di conchiglia nelle medesime occasioni rituali in cui l’archetipo guscio viene utilizzato come semplice simulacro o amuleto: nelle cerimonie dedicate alla fertilità, alla fecondità, alla nascita, alla morte-rinascita.”
Strumento musicale a fiato. Fu inventata in Germania intorno al 1830 e introdotta dapprima nelle bande, poi, nella seconda metà del secolo, nelle orchestre sinfoniche, la tuba presenta tubo conico, con ampio padiglione; è munita di pistoni in numero di 4, 5 e talvolta anche 6, che consentono di realizzare la scala cromatica per un’estensione di quasi quattro ottave.
Il timbro è squillante e le sue possibilità espressive assai varie, agevolate dalla facilità con cui è possibile produrre i suoni.
Delle numerose varietà di tuba, quelle di uso più frequente sono: la
Strumento a fiato, della famiglia degli ottoni, caratterizzato dall’uso della
coulisse mediante la quale l’esecutore può allungare o accorciare la colonna d’aria vibrante per
modificare l’altezza dei suoni.
Trombone a pistoni, trombone nel quale i pistoni sostituiscono la coulisse.
Il trombone è costituito da un tubo cilindrico e ricurvo, che nell’ultimo terzo si allarga, formando il
padiglione.
Sette posizioni differenti della coulisse permettono di ottenere una scala cromatica di oltre due ottave.
Il timbro è nobile e maestoso, di grande potenza, ma suscettibile di sfumature anche dolcissime.
La sonorità del trombone può essere modificata
La tromba é uno strumento a fiato costruito in ottone, munito di bocchino curvilineo e di tre pistoni, formato da un tubo ripiegato su se stesso, cilindrico per tre quarti della sua lunghezza, conico per la parte rimanente, che termina con un padiglione.
Di origini assai remote, la tromba era nota alle antiche civiltà e utilizzata come strumento
militare o per riti
religiosi.
Se ne conoscevano diversi tipi: la
tromba d’argento degli
Ebrei, la
tromba diritta dei
Greci, il
lituo o
corno dei Romani, ecc.
La tromba fu anche uno degli strumenti