Il teatro ha origini antichissime è una delle prime manifestazioni culturali dell’uomo.
Nelle prime civiltà il teatro è legato a questi due termini: rito e mito.
Come è semplice immaginare, in Occidente, la storia del teatro parte dalla Grecia.
Il “teatro greco” fiorì in Grecia fra il VI e il V secolo a.C. e ancora oggi le opere dei più grandi autori, come Eschilo, Sofocle ed Euripide, sono rappresentate.
Nell’Antica Greica l’ingresso era gratuito e gli spettacoli erano sovvenzionati dai cittadini delle classi più agiate.
Nel Teatro Romano le prime manifestazioni erano
Definire con precisione le origine del Balletto, inteso come forma d’Arte Colta, non è un compito semplice. E’ verosimile che in un certo momento della Storia dell’ Uomo la danza da espressione folcloristica e libera sia diventata Arte e sia stata sottoposta a regole precise (coreografia).
Nell’Antico Egitto i riti di Osiride avevamo regole precise.
Lo stesso dicasi per quelli orfici in Grecia.
I romani organizzavano danze e pantomime come completamento degli spettacoli circensi.
Durante il Medioevo la danza visse come espressione folcloristica del popolo che festeggiava le stagioni, i raccolti e tutto quello
Mentre nela scuola romana fu creato e messo a punto il noto
stile a cappella che si diffuse in tutta l’Europa cattolica, a
Venezia nella
basilica di S.Marco si formò un repertorio
sacro molto diverso: più dello stile a cappella, pur coltivato, erano apprezzate le composizioni nelle quali alle
voci si mescolavano gli strumenti, che potevano essere due organi, degli strumenti a corda (viole) e a fiato (corneti, tromboni).
Molto spesso le composizioni
polivocali venivano eseguite a
cori divisi, cioè due,tre o quattro gruppi cantavano e suonavano insieme ma in spazi
La Scuola romana fu costituita da un gruppo di compositori, quasi tutti di musica sacra, attivi a Roma fra il XVI e il XVII secolo, tra il tardo rinascimento ed il primo barocco.
Molti di questi compositori erano legati con la Santa Sede e con la Cappella musicale pontificia anche se lavoravano per diverse chiese di Roma.
Il loro stile era diverso da quello della Scuola veneziana le cui musiche erano più innovatrici.
Il più famoso compositore della scuola romana fu Giovanni Pierluigi da Palestrina il cui nome venne associato, per oltre quattro
Con l’espressione scuola fiamminga si indica la civiltà musicale che, nata nel ducato di Borgogna agli inizi del XV secolo, domina il Quattrocento europeo ed esercita un’influenza decisiva sulla formazione lo sviluppo della musica rinascimentale in tutto il continente.
La
guerra dei Cent’anni tra Francia ed Inghilterra favorisce indirettamente il consolidamento politico ed economico del ducato di Borgogna; sotto la guida di Filippo Il Buono e di Carlo il Temerario le regioni che oggi corrispondono alla Francia centro- meridionale, al Belgio e all’Olanda conoscono una grande fioritura artistica che trova nelle