Valzer è sinonimo di Austria.
La sua origine è presumibilmente nelle campagne austriache come danza popolare già nel Settecento.
Deve il suo sviluppo vero e proprio alla famiglia Strauss.
Il tutto inizia con Strauss padre, Johann Baptist, nato a Vienna nel 1804 e passato alla storia come uno dei più noti compositori e direttori d’orchestra austriaci.
Nel 1819 Strauss si distinse come violinista nel famoso quartetto di Joseph Lanner, mentre sei anni dopo, nel 1825 si sarebbe fatto conoscere in tutta Europa con una sua propria orchestra.
Il suo successo come compositore fu tale che
Nacque a Vienna 1825 e morì nel 1899.
Fu direttore d’orchestra e compositore .
Si esibì per la prima volta con una propria orchestra all’età di diciannove anni.
Dopo la prematura scomparsa del padre, Johann Strauss, riunì le due orchestre e divenne in pochi anni famoso a livello internazionale come il “re del valzer”.
Diede concerti in tutta Europa e fece una tournée negli Stati Uniti nel 1876.
Tra i suoi valzer più famosi, ancora oggi suonati, vi sono
Vita da artista (1867),
Storie del bosco viennese (1868),
Sangue viennese (1871),
Rose del Sud (1878),
Strumento musicale a fiato. Fu inventata in Germania intorno al 1830 e introdotta dapprima nelle bande, poi, nella seconda metà del secolo, nelle orchestre sinfoniche, la tuba presenta tubo conico, con ampio padiglione; è munita di pistoni in numero di 4, 5 e talvolta anche 6, che consentono di realizzare la scala cromatica per un’estensione di quasi quattro ottave.
Il timbro è squillante e le sue possibilità espressive assai varie, agevolate dalla facilità con cui è possibile produrre i suoni.
Delle numerose varietà di tuba, quelle di uso più frequente sono: la
Pyotr Ilyich Ciajkovskij nacque a Kamsko-Votkinsk il 7 maggio 1840 e morì a San Pietroburgoil 6 novembre 1893 da un ingegnere minerario e da Aleksandra Andreevna d’Assier. Fu terzo di sette figli della coppia. Il legame coi fratelli fu sempre molto intenso specie con Aleksandra e Modest.
Iniziò a prendere lezioni di pianoforte all’età di cinque anni, da una serva liberata, Marja Markovna Palčikova. Nel 1850 assiste con la madre per la prima volta ad un’opera lirica: Una vita per lo Zar di Michail Ivanovič Glinka. Quest’opera e il Don