Dopo la nascita dei primi canti cristiani, ancora legati alle culture e tradizioni greco-ebraiche, si cominciarono a sviluppare nuove forme musicali tra cui gli Inni.
La nascita di questo particolare canto sacro avvenne tra il III ed il IV secolo dopo Cristo.
Fu innovativo sia nei contenuti che nella forma.
Nei contenuti perchè si basava su testi extraliturgici ovvero non presi dalla Bibbia, ed in questo senso era una sorta di canzone popolare di argomento sacro.
Nella forma perchè la versificazione non era legata alla quantità delle sillabe, ma secondo l’accento tonico, e
In Mesopotamia e nell’antico Egitto la musica si sviluppò in maniera complessa, come ci attestano i documenti iconografici e lo studio etnomusicologico comparato sulle tradizioni musicali sopravvissute fino ad oggi.
I testi sacri, le opere artistiche (uno fra i tanti esempi sono le figure dipinte sulle pareti delle tombe egizie), le tavolette con le scritture cuneiformi ed altri documenti ancora, ci comunicano informazioni utilissime sulla musica e sul suo ruolo centrale in queste antichi popoli.
La musica della civiltà persiana risente molto della cultura musicale della Mesopotamia, dai Sumeri ai Babilonesi. Quest’influenza
Dopo la nascita dei primi canti cristiani, ancora legati alle culture e tradizioni greco-ebraiche, si cominciarono a sviluppare nuove forme musicali tra cui la
Messa.
La Messa era composta da due parti
1) “il Proprio della Messa”
2)”L’Ordinario della Messa”
La prima comprendeva testi e canti della solennità del giorno e comprendeva a sua volta: Introito, Graduale, Tractus, Alleluja, Offertorio, Communio
La s conda invece comprendeva canti sempre uguali nel testo per tutte le messe di ogni giorno dell’anno ovvero : Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus, e Agnus Dei.
I Canti Gregoriani rappresentano la prima forma di Musica Colta della Chiesa Cristiana.
Bisogna ricordare che i primi cristiani altri non erano altro che ebrei e pagani, che ripudiando una fede ne abbracciavano un’altra, continuando a manifestare la propria fede con le stesse modalità musicali fino ad allora in uso.
In questo senso risultano evidenti la ritualità e le forme di tipo greco-ebraico.
Le componenti di questo connubio, anche nelle composizioni di più antica data, sono estremamente difficili da distinguere.
Ad ogni modo, sta di fatto che, a partire da queste premesse si svilupparono