Dalle origini ai nostri giorni.
CronoJazz
La storia del Jazz è caratterizzata da continue “variazioni su tema” che rendono il Jazz unico per numero di declinazioni.
Se paragonato ad altri generi questo potrebbe risultare inesatto se non si considera l’arco di tempo entro il quale si è sviluppato questo fenomeno musicale.
Ad ogni modo è evidente la sua radice nel Ragtime ed il parallelismo con il Blues; quest’ultima convivenza ha prodotto fenomeni misti come il Boogie, il Jazz di Kansas City, e più recentemente il Rock Fusion ed il
Originariamente scritto per pianoforte, questo tango di Albéniz fu trascritto per duetto di chitarra dal brasiliano Laurindo Almeida.
Almeida è stato molto noto come chitarrista jazz, ma si è sempre dimostrato un musicista molto versatile, compositore e arrangiatore che ha vinto 2 Oscar e 10 Grammys.
Proponiamo l’esecuzione dei greci Evangelos & Liza.
Per descrivere chi è stato questo grande pianista ci affidiamo ad un articolo scritto il giorno successivo la sua morte.
E’ morto a 82 anni il grande musicista russo che “rileggeva” i classici
Addio a Richter, lo sciamano del pianoforte E’ morto ieri a 82 anni, nella sua dacia vicino a Mosca, il grande pianista Svjatoslav Richter, colpito da un improvviso attacco cardiaco. Per lui, funerali di Stato.Negli ultimi anni della sua prodigiosa carriera, Svjatoslav Richter aveva inventato uno strano cerimoniale: si presentava al proscenio a passi affrettati, una maschera infelice sul
Nella terminologia jazz, per swing si intende il tipico modo di suonare le note con un ritmo “saltellante” o “dondolante”. In termini tecnici, due crome sono suonate come una terzina di crome con le prime due note legate.
Il termine è passato ad indicare, per estensione, l’omonimo stile jazzistico che si è sviluppato contemporaneamente in due contesti completamente differenti: New York e Kansas City.
Nel XX secolo, gli anni trenta erano gli anni dello swing, della radio e del ballo e questo grazie al fatto che verso la fine degli anni venti,
Strange Fruit – Il video con Billie Holiday
Strange Fruit è una canzone portata al successo dall’artista jazz statunitense Billie Holiday, che la eseguì per la prima volta nel nightclub Café Society di New York nel 1939.
Il brano, la cui musica e il testo sono di Abel Meeropol, è una forte denuncia contro i linciaggi dei neri nel sud degli Stati Uniti e una delle prime espressioni del movimento per i diritti civili: l’espressione Strange Fruit è diventata un simbolo per “linciaggio”.
Infatti, lo “strano frutto” di cui si parla nella canzone