La sambuca è uno strumento musicale a corde dell’antica Grecia simile a una piccola arpa. Nel medioevo si dava tale nome
a vari strumenti: a un
piccolo flauto, a u
na piccola arpa triangolare, ecc.
Con questo nome, nell’antica Grecia, si indicavano gli strumenti a corde
pizzicate direttamente con le dita senza l’ausilio di un plettro.
Per gli Ebrei, era lo strumento a corde pizzicate con le dita o con il plettro, che serviva ad accompagnare il canto di odi o di carmi, che per questo motivo presero anche il nome di salmi.
Nel medioevo, era lo strumento a corde pizzicate, di origine orientale, in forma triangolare o trapezoidale, sulla cui tavola armonica erano tese un numero variabile di corde, da sei a quindici.
E’ importante
Strumento musicale ad arco, in uso nel medioevo.
Di origine orientale, probabilmente della famiglia del
rabab, la ribeca fu introdotta in Europa dagli
Arabi.
La cassa era a forma di pera, piatta superiormente, convessa inferiormente, con due aperture sulla tavola armonica; il cavigliere vi si raccordava direttamente.
Dotata generalmente di tre corde accordate per quinte (sol, re, la), produceva un suono
aspro e forte.
Era prediletta dai
menestrelli, che se ne servivano per accompagnare le
danze.
Con la diffusione del violino e della viola fu relegata a strumento popolare e uscì dalla pratica musicale
Si tratta di uno strumento a percussione costituito da un sottile disco, di solito in bronzo, di forma concava.
Può essere suonato in coppia, percossi uno contro l’altro, oppure singolarmente colpito da bacchette di vario spessore; produce un suono di altezza indeterminata e di durata variabile.
I piatti possiedono generalmente un manico di cuoio con cui li si impugna; nell’ambito della musica leggera sono di solito retti da un sostegno e suonati con