16 aprile, 2011
Autore: MC
LAUNEDDAS (ITALIA, Sardegna)
E’ uno strumento a fiato, che alcuni definiscono come una sorta di clarinetto policalamo tipico della Sardegna. Le Launeddas hanno due canne per la melodia ed una più lunga per il bordone. È uno strumento di origini antichissime con il quale è possibile produrre più suoni contemporaneamente grazie alla tecnica della respirazione circolare.
Le tre canne possono avere diverse misure e spessore, e terminano con la cabitzina dove è ricavata l’ancia. La più grande che funge da suono più grave o basso (basciu o tumbu) è la canna
16 aprile, 2011
Autore: MC
SRUTI BOX (India)
Ha le caratteristiche sonore e meccaniche dell’Armonium, però non è dotato di tastiera. Ha delle ance fisse che vengono aperte manualmente. Possiede dei bottoni per la sua accordatura. Si potrebbe definire “la tampura ad ance” e viene utilizzato come bordone fisso. E’ un piccolo strumento in legno che agisce su un sistema a mantice. E’ usato per generare una specie di ronzio, comunque un suono monotono, nella Musica Classica Indiana. In particolare si sposa bene come “accompagnatore” del flauto.
Il suo utilizzo è notevolmente aumentato grazie allo sviluppo della
16 aprile, 2011
Autore: MC
Appartiene alla famiglia degli antenati dell’Oboe che si possono datare dal tempo delle antiche civiltà medio orientali ed europee.Vengono generalmente suonati in coppia. Questo strumento dal suono stridente ha l’ancia doppia (come l’Oboe moderno) ricavata da una canna secca,. ed è di solito suonato all’aperto. E’ largamente usato in India, dove è anche conosciuto come zurna, per matrimoni e processioni: il suo suono è infatti ritenuto propiziatorio.
23 marzo, 2011
Autore: MC
“DE DIVINA PROPORTIONE”
Allegorie numeriche in musica tra Rinascimento e Contemporaneità.
L’evento che si terrà al Ravenna Festival al Teatro Rasi, il 16 giugno 2011
INFO
Ispirato dall’opera di Luca Pacioli (1509)
Un progetto multimediale di SIMONE SORINI / DAVID MONACCHI
Produzione BELLA GERIT Urbino
Con il contributo straordinario di: Lucia Ferrati e Piergiorgio Odifreddi – voci recitanti
Musica sacra e profana, antica e contemporanea, pensiero speculativo e misure del corpo, combinati in un unico sistema allegorico. Celebrazione ed ideale rappresentazione del linguaggio musicale del tardo Medioevo in transizione verso il Rinascimento con computer-music,