Nacque in una famiglia ebrea a Vilna (Lituania) il 2 febbario 1901.
Il padre, Ruvn Heifetz, era un insegnante di violino e fu primo violino di spalla nell’Orchestra del Teatro di Vilna per una stagione prima che il teatro chiudesse.
Jascha cominciò a studiare violino all’età di 3 anni sotto la guida del padre.
A cinque anni cominciò a prendere lezioni da Ilya D. Malkin, un allievo di Leopold Auer.
Heifetz fu un bambino prodigio, e fece il suo debutto in pubblico all’età di 7 anni a Kovno, ora Kaunas, in Lituania suonando
Fu un compositore della Scuola Napoletana. Nacque ad Aversa in provincia di Caserta il 17 dicembre del 1749.
Il padre era un muratore, che morì a causa di una caduta durante la costruzione del Palazzo di Capodimonte a Napoli, e la madre una lavandaia.
Nonostante le difficoltà della sua famiglia dimostrò un precoce talento musicale e già a dodici anni fu ammesso a frequentare il Conservatorio della Madonna di Loreto a Napoli componendo mottetti e messe.
In pochi anni divenne un abile violinista, clavicembalista e organista, si dilettava di canto e interpretava magistralmente
Osvaldo Pedro Pugliese nacque a Buenos Aires, nel barrio di Villa Crespo, il 2 dicembre 1905.
Fu il padre che impartì le prime lezioni di solfeggio, dopo di che cominciò anche a strimpellare il violino, ma ben presto si rivolse al pianoforte, nonostante don Adolfo, il padre, tardò un po’ ad acquistare il costoso strumento.
Dopo essersi formato nei conservatori del posto, a 15 anni iniziò la sua carriera professionista nel locale Café de La Chancha, così chiamato dagli avventori alludendo alla scarsa igiene del proprietario.
Si aggregò al quartetto di Enrique Pollet,
Nacque a Buenos Aires, nel quartiere di Congreso, il 14 Dicembre del 1900.
Conosciuto come ” il re del Compàs ”. Fu soprannominato in questo modo perché dal Principe Cubano (Angel Sànchez Carreño), l’animatore del ” Chantecler”, dove negli anni ’30 l’orchestra del maestro si metteva in luce mentre le coppie danzanti “le sacaban viruta al piso”.
Priva di avere una propria orchestra, D’Arienzo, che aveva studiato violino nei conservatori Mascagni e Thinaud-Piazzini, si mise in mostra in molte altre formazioni.
Fin dall’inizio restò vincolato ad Angel D’Agostino, con il quale, attraverso varie