16 dicembre, 2009
Autore: MC
Non molti conoscono Geminiani il musicista, benchè durante la sua vita egli fosse stato piuttosto apprezzato per le diverse attitudini musicali come compositore, violinista, teorico e padagogo.
Il suo nome per esteso è Geminiani Francesco Saverio sebbene non usò mai il secondo nome, che compare solo nell’atto di battesimo (5 dicembre 1687, Lucca).
Tra i suoi estimatori più famosi annoveriamo tra tutti Haendel e Corelli.
Figlio d’arte,venne avviato agli studi musicali dal padre Giuliano che era violinista della Cappella Palatina di Lucca. La sua formazione proseguì col violinista milanese Carlo
17 novembre, 2009
Autore: MC
Nacque a Jesi, il giorno 4 gennaio 1710.
Il suo cognome deriva dalla località d’origine della famiglia paterna che si era trasferita da una località chiamata Pergola.
Il cognome originale era Draghi.
Inizia a ricevere le prime nozioni di musica da due sacerdoti e da un marchese del luogo, prima di passare alla scuola del Maestro di cappella comunale, Mondini, e di quello del duomo, Santi.
Da subito dimostra un talento naturale tanto da essere considerato un fanciullo prodigio.
Il padre, con l’appoggio finanziario del marchese Cardolo Maria Pianetti, lo manda a studiare a Napoli,
Cadenza – Concerto in Re maggiore di Paganini
Vi proponiamo la Cadenza del concerto in Re Maggiore di Paganini.
Il violino-protagonista è nella mani di
Shlomo Mintz.
Shlomo Mintz è un nome autorevole, come se fosse ormai una sorta di patriarca, magari un giovane patriarca.
Più giovani di lui, altri formidabili violinisti sono giunti nel frattempo alla ribalta, ma il suo fascino rimane ancora fresco e intatto, come se fosse toccato da una grazia speciale.
Sarà perché calca il palcoscenico fin da ragazzino, quando sbalordiva il pubblico di ogni paese con una musicalità dirompente e
8 settembre, 2009
Autore: MC
Nacque a Pirano ovvero Pirano d’Istria il 12 aprile 1692.
Violinista e compositore. Il suo nome é legato alla sua opera più famosa ovvero la celebre sonata per violino in sol minore
Il Trillo del Diavolo.
Entrò dapprima alla scuola dell’ Oratorio di San Filippo Neri, ma essendosi ben presto distinto per le sue brillanti disposizioni, fu inviato a Capo d’Istria per completare i suoi studi al collegio dei padri delle scuole. Fu lì che ricevette le prime lezioni di musica e violino. L’arte della scherma gli divenne egualmente familiare,