È ritenuto uno dei maggiori compositori per clavicembalo del XVII secolo ma fu anche cantore e virtuoso di diversi strumenti tra cui l’organo.
Nacque a Ferrara il 13 settembre 1583, ma già da bambino si trasferì con la famiglia a Roma dove frequentò l’Accademia di Santa Cecilia.
Nella stessa città divenne organista a Santa Maria in Trastevere e successivamente, per vent’anni, organista in San Pietro.
Dopo una deludente e breve parentesi presso il duca di Mantova, e terminata momentaneamente l’esperienza romana, si trasferì 1628 con la famiglia a Firenze.
Qui, nel 1630, pubblicò due
17 novembre, 2009
Autore: MC
Nacque a Jesi, il giorno 4 gennaio 1710.
Il suo cognome deriva dalla località d’origine della famiglia paterna che si era trasferita da una località chiamata Pergola.
Il cognome originale era Draghi.
Inizia a ricevere le prime nozioni di musica da due sacerdoti e da un marchese del luogo, prima di passare alla scuola del Maestro di cappella comunale, Mondini, e di quello del duomo, Santi.
Da subito dimostra un talento naturale tanto da essere considerato un fanciullo prodigio.
Il padre, con l’appoggio finanziario del marchese Cardolo Maria Pianetti, lo manda a studiare a Napoli,
Fu un compositore della Scuola Napoletana. Nacque ad Aversa in provincia di Caserta il 17 dicembre del 1749.
Il padre era un muratore, che morì a causa di una caduta durante la costruzione del Palazzo di Capodimonte a Napoli, e la madre una lavandaia.
Nonostante le difficoltà della sua famiglia dimostrò un precoce talento musicale e già a dodici anni fu ammesso a frequentare il Conservatorio della Madonna di Loreto a Napoli componendo mottetti e messe.
In pochi anni divenne un abile violinista, clavicembalista e organista, si dilettava di canto e interpretava magistralmente
Nacque a Napoli il 26 ottobre del 1685.
Fu compositore dell’epoca barocca.
Studiò dapprima con il padre, Alessandro, uno dei maestri dell’opera barocca italiana, e in seguito, a Venezia, con Francesco Gasparini.
Nel 1701 venne nominato organista e compositore della Cappella reale di Napoli. Il suo debutto teatrale risale al 1703 con l’opera L’Ottavia restituita al trono. Lasciata Napoli al seguito del padre, negli anni seguenti Domenico visse a Firenze, Roma e quindi a Venezia, dove completò gli studi e venne a contatto con Antonio Vivaldi e George Friedric Händel.
Tra il 1709