Inizia gli studi musicali a Taranto, li prosegue poi a Napoli preso il Conservatorio di S.Onofrio a Capuana, prima con Francesco Durante, poi con Carlo Catumacci e Gerolamo Abos.
I primi successi da compositore, più precisamente da operista, li ottiene al Nord, a Bologna, dove debutta con Il
ciarlone (1764), e poi Modena, Verona, Venezia. Rientrato a Napoli nel 1766, ottiene il suo primo trionfo napoletano nel 1767 con L’idolo cinese.
A quest’opera fanno seguito tutta una serie di titoli che consolidano la sua fama, fino al Socrate immagionario, del 1775, che
Giovanni Pierluigi nacque a
Palestrina, sui colli laziali, nel 1525.
Ricoprì ruoli molto importanti:
cantore nella Cappella liberiana, fu
organista e
maestro di canto nel duomo di Palestrina e, infine, fu maestro della Cappella Giulia e cantore nella
Cappella Sistina di Roma, città dove visse fino al alla morte, nel 1594.
Appartenne alla scuola musicale romane di cui fu il massimo esponente.
Palestrina divenne famoso grazie alle sue composizioni
sacre e al suo uso del
contrappunto.
Fu stimato musicalmente sia dai contemporanei, che dai postumi.
Durante il
Romanticismo il
culto di Palestrina crebbe notevolmente grazie
Nato a
Le Roncole, vicino a
Busseto (
Parma), il
10 ottobre 1813.
Il padre era un
oste e la madre una
filatrice.
Sin da bambino manifestò il suo talento musicale, come testimonia la scritta posta sulla sua spinetta dal cembalaro Cavalletti, che nel 1821 la riparò gratuitamente “vedendo la buona disposizione che ha il giovinetto Giuseppe Verdi d’imparare a suonare questo istrumento”.
La sua formazione culturale ed umanistica avvenne soprattutto attraverso la frequentazione della ricca Biblioteca della Scuola dei Gesuiti a Busseto.
Apprese i principi della composizione musicale e della pratica strumentale da Ferdinando