Giovanni Pierluigi nacque a
Palestrina, sui colli laziali, nel 1525.
Ricoprì ruoli molto importanti:
cantore nella Cappella liberiana, fu
organista e
maestro di canto nel duomo di Palestrina e, infine, fu maestro della Cappella Giulia e cantore nella
Cappella Sistina di Roma, città dove visse fino al alla morte, nel 1594.
Appartenne alla scuola musicale romane di cui fu il massimo esponente.
Palestrina divenne famoso grazie alle sue composizioni
sacre e al suo uso del
contrappunto.
Fu stimato musicalmente sia dai contemporanei, che dai postumi.
Durante il
Romanticismo il
culto di Palestrina crebbe notevolmente grazie
Con l’espressione scuola fiamminga si indica la civiltà musicale che, nata nel ducato di Borgogna agli inizi del XV secolo, domina il Quattrocento europeo ed esercita un’influenza decisiva sulla formazione lo sviluppo della musica rinascimentale in tutto il continente.
La
guerra dei Cent’anni tra Francia ed Inghilterra favorisce indirettamente il consolidamento politico ed economico del ducato di Borgogna; sotto la guida di Filippo Il Buono e di Carlo il Temerario le regioni che oggi corrispondono alla Francia centro- meridionale, al Belgio e all’Olanda conoscono una grande fioritura artistica che trova nelle
Nel Medioevo si assistè all’esecuzione musicale anche fuori dalle chiese: nacque la figura del
jongleur, che della musica e degli scherzi faceva professione.
Di livello maggiore erano i
jongleurs de geste, rivolti verso l’
epica.
Al tempo, la società era profondamente gerarchica: al massimo livello erano i nobili, che già allora si dilettavano di musica e belle arti.
I troubadors (
trovatori, nella Provenza) o trouvères (
trovieri, nella Francia del Nord) erano artisti girovaghi: essi trovavano parole e musica, spesso in maniera molto raffinata, trattando di cavalleria e di amor cortese, influenzando profondamente