Strange Fruit – Il video con Billie Holiday
Strange Fruit è una canzone portata al successo dall’artista jazz statunitense Billie Holiday, che la eseguì per la prima volta nel nightclub Café Society di New York nel 1939.
Il brano, la cui musica e il testo sono di Abel Meeropol, è una forte denuncia contro i linciaggi dei neri nel sud degli Stati Uniti e una delle prime espressioni del movimento per i diritti civili: l’espressione Strange Fruit è diventata un simbolo per “linciaggio”.
Infatti, lo “strano frutto” di cui si parla nella canzone
Gregorio Allegri è stato prelato e compositore di Musica Sacra.
Nacque a Roma nel 1582 dove fu cresciuto da Giovanni Maria Nanino con Antonio Cifra e Pier Francesco Valentini.
In giovanissima età fu “
putto cantore” nella chiesa romana di S.Luigi dei Francesi e lo rimase fino all’età di 14 anni.
Continuò la sua carriera canora come tenore fino a 22 anni.
Nel 1619 trovò una collocazione nella cattedrale di Fermo, dove fu impiegato come cantante e compositore.
Fu durante questo tempo che pubblicò i suoi concerti a due, tre e quattro voci e
15 settembre, 2009
Autore: MC
Nata a Roma il 4 giugno 1966.
Cecilia Bartoli è una della più famose mezzosoprano italiane.
Le sue grandi doti le consentono di spaziare su vasti repertori, ma soprattutto nel repertorio protoromantico, in particolare nei ruoli mozartiani e rossiniani ed in quelli di coloratura.
Cecilia Bartoli è anche un’interprete di musica barocca.
Apprezzata in tutto il mondo non solo per i suoi virtuosismi di cantante, ma anche per le sue doti di attrice, la Bartoli ha collezionato numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il disco di platino in Francia per Opera
Tomaso Giovanni Albinoni, nato a Venezia l’ 8 giugno 1671, è stato un compositore e violinista italiano appartenente alla stagione del barocco veneziano.
Nato da una ricca famiglia veneziana di mercanti di carta,studiò violino e canto, e già in età precoce divenne un bravo cantante e soprattutto un valente violinista.
Forse per sua scelta non si iscrisse mai alla corporazione veneziana degli strumentisti professionisti privandosi così di esibirsi in pubblico, cosa che non amava, e ottenere dei guadagni; si orientò quindi verso la composizione. Visse sempre a Venezia anche se viaggiò molto.
Fino