30 gennaio, 2012
Autore: MC
I concerti per violino ed orchestra: alcuni integri, altri recuperati, ed altri ancora persi per sempre.
Paganini scrisse ben nove concerti per violino e orchestra, ma sfortunatamente sono soltanto cinque quelli che sono arrivati fino a noi. Il recupero di uno di questi ovvero il Concerto n.4, in Re minore è avvenuto “recentemente” il 7 novembre 1954, quando alla Sala Pleyel di Parigi il violinista Grumiaux lo ha fatto rinascere dopo quel lontano 1831 in cui lo stesso Paganini lo eseguì all’Opera.
Il musicista dopo quell’esecuzione lo abbandonò definitivamente lasciandoci solo
27 gennaio, 2012
Autore: MC
La grande evoluzione della tecnica oboistica e l’uso della voce umana.
Heinz Holliger è nato a Langenthal, in Svizzera, il 21 maggio 1939. E’ oboista, direttore d’orchestra e compositore tra i più celebri in Europa.
Inizia la sua educazione musicale al Conservatorio di Berna e di Basilea. Ha poi studiato composizione con Pierre Boulez e ha vinto il primo premio nella Competizione Internazionale di Ginevra nel 1959.
Famoso non solo per l’enorme talento esecutivo ma anche per le innovazioni che ha apportato alla tecnica oboistica. Ha insegnato alla Musikhochschule di Friburgo in
20 gennaio, 2012
Autore: MC
Pau Casals i Defilló o Pablo Casals, un violoncello per la Libertà
Pablo Casals compositore e violoncellista spagnolo, o forse è meglio dire, Pau Casals i Defilló, nel rispetto delle sue fiere origini catalane, (El Vendrell, 29 dicembre 1876 – San Juan, 22 ottobre 1973), visse durante il periodo della dittatura di Franco e fu costretto ad utilizzare nei documenti ufficiali il nome Pablo Casals. E’ considerato il fondatore della moderna tecnica violoncellistica.
Musicista precoce: a 5 anni era soprano del coro della chiesa del suo paese, a 7 suonava il pianoforte,
Brahms e Joachim ed il Concerto per Violino
Non è noto l’esatto periodo in cui Brahms si accinse alla scrittura del suo concerto per violino, sappiamo però che terminò di scriverne la prima copia nell’estate del 1878 a Portschach. Il suo desiderio era di comporre un concerto per il suo grande amico e violinista Joachim che, formatosi a Vienna sotto la guida di notevoli maestri quali Hanser e Bohn, si era trasferito a Lispia nel 1843 dove studiò con Mendelssohn.
Brahms & Joachim
Approfondì ulteriormente le