Presentazione Cd Astor Piazzolla
Interpreti: il Trio Siciliano
La presentazione avrà due date il 16 e 17 gennaio ore 21:00 presso l’Auditorium Rai di Palermo.
Tracklist
Oblivion
La muerte del angel
Adios Nonino
Escualo
Libertango
Primavera Portena
Verano Porteno
Otono Porteno
Invierno Porteno
Originariamente scritto per pianoforte, questo tango di Albéniz fu trascritto per duetto di chitarra dal brasiliano Laurindo Almeida.
Almeida è stato molto noto come chitarrista jazz, ma si è sempre dimostrato un musicista molto versatile, compositore e arrangiatore che ha vinto 2 Oscar e 10 Grammys.
Proponiamo l’esecuzione dei greci Evangelos & Liza.
Uno dei maggiori compositori del classico tango argentino.
Aníbal “Pichuco” Troilo nacque l’11 luglio 1914 nel barrio del Abasto a Buenos Aires.
La sua vita cominciò con un momento molto tragico: a soli 8 anni perse il padre. Nonostante, o grazie questo evento, la sua vocazione artistica emerse subito, quando ancora frequentava la scuola primaria.
Lo stesso Troilo in qualche occasione osservò “il fueye (il bandoneón) mi attraeva tanto quanto un pallone da calcio. La madre dovette fare grossi sacrifi, ma alla fine gli diede soddisfazione ed acquistò il mio primo bandoneón.
Suo papà
Uno dei maggiori autori di Tango Argentino.
Nato il 26 novembre 1888 nella città di San José di Mayo in Uruguay.
Canaro è soprannominato “Pirincho” ricordando l’ostetrica che tenendolo nelle sue braccia, disse che somigliava ad un pirincho, un uccello della regione del fiume.
A partire dal 1908, si esibisce in trio nelle piccole città vicine con due musicisti leggendari, Samuel Castriota al piano e Vicente Loduca al bandoneon.
Nel 1910, al momento del centenario dell’indipendenza, integra l’orchestra di Vicente Greco, forma il suo primo gruppo con il pianista Jose Martinez.
Nel 1916, diventa il
Ricordiamo il celeberrimo Rodolfo Valentino in alcune pellicole dell’epoca ballare un Tango? Sì!
Questa fu una delle ragioni delle fortune del tango.
Nella storia del cinema, già negli anni Venti, trovò il successo in coincidenza con il suo successo tra le élites europee.
Tante le pellicole in cui grandi attori si esibiscono in tanghi più o meno correttamente eseguiti, o in cui il tema del tango funge da pretesto narrativo.
Tra le pellicole di maggior rilievo ispirate direttamente al tango si citano: Tangos – L’esilio di Gardel (1985) e Sur (1988) di
Sin dalle origini il Tango si è sempre mosso su due canali: musica e danza.
Benchè la scintilla provenisse dalla danza, come imitazione di quelle delle comunità afro, la componente musicale si è spesso scambiata ruolo, facendo talvolta da spalla talvolta da protagonista (vedi il tango d’avanguardia).
E’ vero che è possibile ascoltare un tango, senza vederlo ballare e non viceversa. Ma è altrettanto vero, che certi tanghi, come le milonghe, trasmettono un impulso irrefrenabile che ci spinge a seguire il ritmo o la melodia.
Come sappiamo il tango come danza prese vita
Verso la metà degli anni Cinquanta prese vita un movimento cosiddetto di avanguardia, che trovò il suo massimo esponente in Astor
Piazzolla.
Fortemente influenzato da grandi maestri della musica colta, come il già citato Igor
Stravinskij e Béla
Bartók, egli introdusse nel tango
moderne armonie dissonanti, ritmi non tradizionali e l’improvvisazione mutuata dal jazz.