Vi proponiamo, dal repertorio di Musica Sacra di Purcell, il Te Deum and Jubilate Deo in Re maggiore Z. 232.
Jubilate Deo
Il Coro del Clare College, Cambridge
Timothy Brown (direttore)
Andrew Manze, Marshall Marcus (violini)
Jan Schlapp (viola)
Jenny Ward-Clarke (viola da gamba)
Liz Kenny (theorbo)
Jonathan Brown (organo)
Mark Bennet, Michael Laird (trombe)
Tratto dal DVD ‘ Purcell Sacred Music ‘
Il
mottetto è una composizione musicale di ispirazione sacra che prevede il canto che può essere o meno accompagnato da strumenti.
La parola ‘
mottetto’ come diminutivo di ‘
motto‘, che a sua volta deriva dal francese ‘
mot‘ , cioè parola, piccolo componimento.
Il mottetto vede la luce nel XIII secolo, nell’ambito della Scuola di Notre Dame, nella fase più matura dell’
Ars antiqua, come forma polifonica vocale, o, com edetto in precedenza, vocale e strumentale, da eseguire in ambito liturgico.
Il Mottetto per eccellenza è il “
Nuper rosarum flores” di
Guillaume Dufay, ispirato dai
calcoli
Miserere è l’opera che ha consacrato e reso immortale il cantore-compositore Gregorio
Allegri, il quale compose anche diversi mottetti e concerti a più voci, tutte opere degne del periodo e dei luoghi che hanno visto scorrere la vita del compositore romano.
Ma cosa distingue il Miserere ?
La peculiarità del Miserere non è nell’uso di tecniche innovative o di artifici melodici o armonici, ma paradossalmente nella sua apparente semplicità. Il carattere musicale è strettamente legato ai luoghi sacri, al punto che l’impatto emotivo al di fuori di tali contesti non
Gregorio Allegri è stato prelato e compositore di Musica Sacra.
Nacque a Roma nel 1582 dove fu cresciuto da Giovanni Maria Nanino con Antonio Cifra e Pier Francesco Valentini.
In giovanissima età fu “
putto cantore” nella chiesa romana di S.Luigi dei Francesi e lo rimase fino all’età di 14 anni.
Continuò la sua carriera canora come tenore fino a 22 anni.
Nel 1619 trovò una collocazione nella cattedrale di Fermo, dove fu impiegato come cantante e compositore.
Fu durante questo tempo che pubblicò i suoi concerti a due, tre e quattro voci e