8 febbraio, 2010
Autore: MC
Bach ed Haendel si incontrarono mai? Questa domanda non ha ancora oggi una risposta definitiva. Non esistono prove dell’avvenuto incontro, ma questo non lo esclude.
L’inizio di questa vicenda é nel 1719, quando Handel lasciò momentaneamente Londra in cerca di cantanti da scritturare per la Royal Academy. I più grandi erano sparsi tra l’Italia e la Germania, e fu qui, in particolare a Dusseldorf e Dresda, dove soggiornò per diversi mesi. Pare che Johann Sebastian Bach manifestò un certo interesse verso il maestro del quale ormai tutta la Germania parlava, e
8 febbraio, 2010
Autore: MC
La vita del compositore tedesco fu ricca di viaggi.
Partì dalla sua terra d’origine, la Sassonia in Germania, per poi trasferirsi in Italia per apprendere la tecnica operistica. Successivamente si trasferì in Inghilterra dove divenne il “Musicista del Re” e dove passò il resto della sua vita (circa quarant’anni).
Per questa ragione il suo nome subì diverse “interpretazioni” ed in ogni paese venne modificato in funzione della lingua. Durante il suo soggiorno italiano veniva chiamato Hendel e spesso appellato come il Sassone. La tendenza prevalente in Italia oggi è quella di scrivere
8 febbraio, 2010
Autore: MC
La Reale Accademia Musicale – Haendel compositore del Re
Dopo aver rivestito per breve tempo il ruolo di direttore musicale alla corte di Hannover, nel 1711 si trasferisce a Londra per rappresentarvi il Rinaldo.
A Londra decide di stabilirsi e fondare un teatro reale dell’opera, che sarà conosciuto come Royal Academy of Music.
Tra il 1720 e il 1728, scriverà per questo teatro quattordici opere.
A Londra, sotto tre sovrani, Händel conoscerà la vera gloria divenendo il musicista della famiglia reale inglese.
Vivrà anche scandali e rivalità dovuti soprattutto a motivi politici:
Scritta tra il 1804 e i primi mesi del 1805 e dedicata al conte Franz von Brunswick, intimo amico dell’autore. Il titolo, “Appassionata”,’ appare soltanto in un’edizione del 1838 e probabilmente Beethoven non ne fu mai a conoscenza. Esiste un legame tra l’opera ed una passione amorosa del compositore che notoriamente soffriva spesso di pene d’Amore.
In quegli anni il maestro impartiva lezioni di pianoforte alle due sorelle Brunswick, le già nominate Therese e Josephine; secondo i biografi più attendibili pare che quest’ultima fosse l’amata e non, come si