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	<title>Musica Colta &#187; studio</title>
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	<description>L&#039;Uomo, il Tempo e la Musica</description>
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		<title>Gli Studi di Chopin</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 14:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo studio pianistico ha solitamente la funzione di presentare all&#8217;esecutore una difficoltà tecnica su cui egli possa esercitarsi. La forma è, generalmente, idealmente tripartita, in quanto troviamo una prima parte nella tonalità principale, una seconda in tonalità diverse e una terza in cui viene ripresa la prima parte. Questa forma è didatticamente molto utile, obbligando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/Frederic_Chopin_photo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6915" style="margin: 2px;" title="Frederic_Chopin_photo" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/Frederic_Chopin_photo.jpg" alt="" width="240" height="231" /></a>Lo studio pianistico ha solitamente la funzione di presentare all&#8217;esecutore una difficoltà tecnica su cui egli possa esercitarsi. La forma è, generalmente, idealmente tripartita, in quanto troviamo una prima parte nella tonalità principale, una seconda in tonalità diverse e una terza in cui viene ripresa la prima parte. Questa forma è didatticamente molto utile, obbligando l&#8217;esecutore a cimentarsi con varie difficoltà in qualsiasi ambito tonale.</p>
<p><strong><em>Nelle Op.10 e Op.25 sono contenuti veri capolavori.</em></strong><br />
<strong>Gli Studi Op.10 furono scritti tra il 1830 e il 1832</strong> e sono così belli da far dimenticare all&#8217;ascoltatore il fine tecnico per cui sono stati composti.</p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/chopin-studio-op-10-n-3/">Op.10 n.3</a> rappresenta un&#8217;eccezione tra i primi dodici studi, perchè non sviluppa una tecnica particolare ed è costruito su due idee tematiche contrastanti: una, dolce e cantabile, che ritorna dopo un episodio centrale completamente diverso. Questo studio fu scritto nel 1832, contemporaneamente a un&#8217;altra composizione, il Preludio op.28 n.15.</p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/rubinstein-suona-chopin-studio-op-10-n-5/">Op.10 n.5</a> è uno studio virtuosistico. Conosciuto come &#8220;<a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/rubinstein-suona-chopin-studio-op-10-n-5/">lo studio sui tasti neri</a>&#8220;, esige dall&#8217;esecutore perizia e agilità notevoli, perchè la mano destra si muove velocissima esclusivamente sui tasti neri, mentre la mano sinistra accompagna con accordi e ottave.</p>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/richter-suona-lo-studio-op-10-n-12-lo-studio-rivoluzionario/">L&#8217;Op. 10 n.12</a> è il più noto della raccolta ed è chiamato &#8220;<a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/richter-suona-lo-studio-op-10-n-12-lo-studio-rivoluzionario/">rivoluzionario</a>&#8221; per la sua arditezza tecnica, a anche detto &#8220;la caduta di Varsavia&#8221; poichè la data della sua composizione, settembre 1831, coincide con la sconfitta della Polonia a opera delle armate russe.<br />
<strong>Gli Studi op. 25 risalgono agli anni 1832-36</strong>. Con essi Chopin intese, probabilmente, occuparsi delle tecniche non affrontate nella prima raccolta. Vi si nota un ulteriore approfondimento della forma che, oltre a essere trattata con sempre maggiore libertà, apre nuovi scenari musicali. Possiamo anche affermare che parecchie di queste composizioni hanno già caratteristiche armoniche e melodiche proprie della maturità dell&#8217;autore.</p>
<p>Lo <a href="http://www.musicacolta.eu/2010/05/21/lo-studio-della-farfalla-di-chopin-e-lesecuzione-di-valentina-lisitsa/">Studio op.25 n.9</a> in sol bemolle maggiore è un pezzo virtuosistico in cui l&#8217;abilità dell&#8217;esecutore viene messa alla prova dalla velocità sostenuta unita alla leggerezza con cui le mani devono muoversi sulla tastiera; la tecnica che viene sviluppata in questo studio è lo&#8221;&#8216;staccato&#8221;, cioè il percuotere i tasti del pianoforte ottenendo suoni molto brevi e slegati fra di loro.</p>
<p>Infine, ricordiamo le parole di Schumann, musicista e critico musicale, che, in una delle sue recensioni del 1837, a proposito degli Studi op.25, scrisse: &#8220;Come potrebbe mancare nella nostra Rivista colui che così spesso abbiamo indicato come una stella rara nelle tarde ore della notte?  Ho avuto la fortuna di sentire questi studi per la maggior parte da Chopin stesso; s&#8217;immagini un&#8217;arpa eolica che abbia tutte le gamme sonore e che la mano di un artista le mescoli in ogni sorta d&#8217;arabeschi fantastici, in modo però da udire sempre un suono grave fondamentale e una morbida nota alta; s&#8217;avrà così un&#8217;immagine del modo di suonare di Chopin. Questi studi indicano una volta di più quale audace forza creatrice sia posta in lui: veri quadri poetici, non senza qualche piccola macchia nei particolari, ma nell&#8217;insieme  sempre possenti e afferranti&#8221;.</p>
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		<title>Richter suona lo Studio Op.10 n.12, lo Studio Rivoluzionario</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 14:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Storia e la Musica &#8211; La Caduta di Varsavia ad opera dei russi L’op.10 n.12 è il più noto della raccolta ed è chiamato “rivoluzionario” per la sua arditezza tecnica, a anche detto “la caduta di Varsavia” poichè la data della sua composizione, settembre 1831, coincide con la sconfitta della Polonia a opera delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>La Storia e la Musica &#8211; La Caduta di Varsavia ad opera dei russi</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/deutschen-staatsoper-in-ostberlin-1964.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6932" title="deutschen-staatsoper-in-ostberlin-1964" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/deutschen-staatsoper-in-ostberlin-1964.jpg" alt="" width="303" height="218" /></a>L’op.10 n.12 è il più noto della raccolta ed è chiamato “rivoluzionario” per la sua arditezza tecnica, a anche detto “la caduta di Varsavia” poichè la data della sua composizione, settembre 1831, coincide con la sconfitta della Polonia a opera delle armate russe. La tradizione vorrebbe questo studio scritto proprio sotto l’effetto dell’annuncio del drammatico evento: tutto slanci e grida di dolore, tormentoso nel fluire ossessivo della mano sinistra, lacerante e ricco di cromatismi nella parte della mano destra, fatta di accordi collocati prevalentemente nella regione acuta della tastiera che illuminano con luce sinistra un panorama ribollente.</p>
<p>Ecco l&#8217;esecuzione del grande Svjatoslav Richter.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/8hOKcdZJJFU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/8hOKcdZJJFU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Lo Studio della Farfalla di Chopin e l&#8217;esecuzione di Valentina Lisitsa</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 14:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
				<category><![CDATA[studio]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo Studio op.25 n.9 in sol bemolle maggiore è un pezzo virtuosistico in cui l’abilità dell’esecutore viene messa alla prova dalla velocità sostenuta unita alla leggerezza con cui le mani devono muoversi sulla tastiera. La tecnica che viene sviluppata in questo studio è quella dello&#8221;staccato”, cioè il percuotere i tasti del pianoforte ottenendo suoni molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/lisitsa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8142" style="margin: 3px;" title="lisitsa" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/lisitsa-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Lo Studio op.25 n.9 in sol bemolle maggiore è un pezzo virtuosistico in cui l’abilità dell’esecutore viene messa alla prova dalla velocità sostenuta unita alla leggerezza con cui le mani devono muoversi sulla tastiera. La tecnica che viene sviluppata in questo studio è quella dello&#8221;staccato”, cioè il percuotere i tasti del pianoforte ottenendo suoni molto brevi e slegati fra di loro. Questo Studio è anche detto &#8220;La Farfalla&#8221; perchè sembra descrivere musicalmente l&#8217;incedere leggerlo e &#8220;staccato&#8221; di questa poetica creatura. E&#8217; il più breve dei 24 Studi, e dura più o meno un minuto. La melodia si sviluppa con successioni di ottave,  alternativamente staccate e non, creando un&#8217;idea musicale con quattro note lontane in altezza ma vicine nell&#8217;armonia.</p>
<p>Vi proponiamo l&#8217;esecuzione della pianista ucraina <strong>Valentina Lisitsa.</strong></p>
<p><object width="560" height="445"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cKeley78hM4?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cKeley78hM4?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="445"></embed></object></p>
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		<title>Rubinstein suona Chopin Studio Op.10 n.5</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 13:37:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tecnica ed Espressività L’Op.10 n.5 è uno studio virtuosistico. Conosciuto come “lo studio sui tasti neri”, esige dall’esecutore perizia e agilità notevoli, perchè la mano destra si muove velocissima esclusivamente sui tasti neri, mentre la mano sinistra accompagna con accordi e ottave. Non sono tanti gli interpreti che riescono ad esprimere in questo Studio &#8220;Tecnica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Tecnica ed Espressività</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/rubinstein.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6927" style="margin: 2px;" title="rubinstein" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/rubinstein.jpg" alt="" width="221" height="221" /></a>L’Op.10 n.5 è uno studio virtuosistico. Conosciuto come “lo studio sui tasti neri”, esige dall’esecutore perizia e agilità notevoli, perchè la mano destra si muove velocissima esclusivamente sui tasti neri, mentre la mano sinistra accompagna con accordi e ottave.<br />
Non sono tanti gli interpreti che riescono ad esprimere in questo Studio &#8220;Tecnica e Sentimento&#8221;, ma di certo il grandissimo pianista polacco, Rubinstein, considerato a pieno titolo uno dei più grandi concertisti del Novecento, e probabilmente il massimo interprete dell&#8217;opera chopiniana, è uno dei pochi ed esserci riuscito. Grazie agli archivi della TV russa oggi possiamo godere dell&#8217;immagini e soprattutto delle note prodotte dal grande pianista.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/y1qch7SwFiM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/y1qch7SwFiM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Chopin Studio Op. 10 n.3</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 13:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
				<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[chopin]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo Studio Op.10 n.3 rappresenta un’eccezione tra i primi dodici studi, perchè non sviluppa una tecnica particolare ed è costruito su due idee tematiche contrastanti: la prima dolce e cantabile, che ritorna,  dopo un episodio centrale caratterizzato da irruenza ed incisività, riproponendo e chiudendo il tema iniziale con lo stesso spirito. E&#8217; interessante notare come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6919" class="wp-caption alignleft" style="width: 251px"><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/kempf.jpg"><img class="size-full wp-image-6919  " style="margin: 2px; border: 1px solid black;" title="kempf" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/05/kempf.jpg" alt="" width="241" height="188" /></a><p class="wp-caption-text">Freddy Kempf</p></div>
<p>Lo Studio Op.10 n.3 rappresenta un’eccezione tra i primi dodici studi, perchè non sviluppa una tecnica particolare ed è costruito su due idee tematiche contrastanti: la prima dolce e cantabile, che ritorna,  dopo un episodio centrale caratterizzato da irruenza ed incisività, riproponendo e chiudendo il tema iniziale con lo stesso spirito. E&#8217; interessante notare come questo studio fu scritto nel 1832, contemporaneamente a un’altra composizione, il Preludio op.28 n.15, detto &#8220;La Goccia&#8221;, con il quale condivide un carattere di leggera ed irrequieta tristezza.</p>
<p>Pur essendo uno Studio, questo di Chopin, riesce a far dimenticare all’ascoltatore il fine tecnico per cui è stato  composto assimilnadosi talvolta a composizioni con carattere di Fantasia o Improvviso.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cKTfcX8NbaM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/cKTfcX8NbaM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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