Scritta tra il 1804 e i primi mesi del 1805 e dedicata al conte Franz von Brunswick, intimo amico dell’autore. Il titolo, “Appassionata”,’ appare soltanto in un’edizione del 1838 e probabilmente Beethoven non ne fu mai a conoscenza. Esiste un legame tra l’opera ed una passione amorosa del compositore che notoriamente soffriva spesso di pene d’Amore.
In quegli anni il maestro impartiva lezioni di pianoforte alle due sorelle Brunswick, le già nominate Therese e Josephine; secondo i biografi più attendibili pare che quest’ultima fosse l’amata e non, come si
La Patetica
Composta tra il 1798 e il 1799 e dedicata al suo caro amico principe Karl von Lichnowsky. In quegli anni il giovane compositore conduceva una piacevole vita mondana e le sue frequentazioni erano persone colte, ricche, in grado di apprezzare i piaceri della vita, l’Arte, la Musica.
In questo momento ricco della sana esuberanza giovanile nacque la
Patetica: il titolo fu coniato dall’editore e Beethoven accettò di buon grado tale scelta sin dalla prima edizione del 1799.
Primo Movimento – Grave, Allegro di molto e
Sonata al Chiaro di Luna
Questa sonata, scritta nel 1800-1801, è legata alla donna che Beethoven amò profondamente in quegli anni e a cui dedicò la sua opera: Giulietta Guicciardi.
La giovane conobbe il maestro a casa delle cugine Therese e Josephine von Brunswick, presso cui si recava per prendere lezioni di pianoforte; il fascino corrucciato e un pò spigoloso del musicista non mancò di accendere di passione tutte e tre la fanciulle. Giulietta, secondo quanto appare dalle testimonianze che la riguardano, era una ragazza frivola
" La Follia"
La follia è un tema musicale di origine portoghese tra i più antichi della musica europea, originato nei secoli XVI e XVII.
La prima composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVII secolo, ma il tema è certamente molto più antico.
Si distingue tra la “primitiva follia”, che può assumere diverse forme, e la più conosciuta “tarda follia”, che è rimasta famosa nella musica colta fino ai giorni nostri.
La “tarda follia” è una “progressione accordale”, che sostiene un tema melodico preciso.
Su
Ecco un altro esempio di
Musica Colta nel
Cinema.
Haydn nel film “Intervista col Vampiro”.
La sonata al pianoforte di Lestat.
Haydn è stato spesso onorato del titolo di “padre della sinfonia”, sebbene l’appellativo sia giustificato solo in parte, poiché esistono precedenti e paralleli importanti sia in Italia sia in Germania, è indubbio che la produzione haydniana contribuì enormemente a riscattare questo genere strumentale dalla subalternità rispetto alla musica vocale, e a dargli una forma ampia, duttile e complessa.
Per quanto riguarda il quartetto d’archi, invece, la paternità di Haydn è fuori discussione.
Tramite questi due generi principali,a cui occorre aggiungere l’ampio corpus delle sonate per pianoforte e dei trii con pianoforte, Haydn
Le composizioni musicali assumono nomi diversi a secondo del numero di esecutori che le interpretano:
Duo, Trio, Quartetto, Quintetto etc.
Sonata: interpretata da uno o due solisti
Concerto: uno o più solisti con l’intera Orchestra
Sinfonia: un’intera orchestra sinfonica
E’ giusto porre l’attenzione sul termine
Sonata in quanto può contemporaneamente indicare sia una Forma Musicale basata sull’organico che sulla collocazione dei temi e dei rispettivi sviluppi.