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	<title>Musica Colta &#187; preludio</title>
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		<title>I Preludi di Chopin tra Studi e Notturni</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 09:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<category><![CDATA[chopin]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Preludio di Chopin come Aforisma Musicale L&#8217;insieme del 24 Preludi fu pensato dall&#8217;autore secondo due linee programmatiche distinte: da un lato vi doveva essere alternanza fra stati d&#8217;animo opposti, ossia, a un preludio veloce e tormentoso ne doveva seguire uno lento e pacato; dall&#8217;altro i preludi dovevano essere scritti in ciascuna delle 24 tonalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Preludio di Chopin come Aforisma Musicale</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/chopin323.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7272" style="margin: 2px;" title="chopin323" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/chopin323-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;insieme del 24 Preludi fu pensato dall&#8217;autore secondo due linee programmatiche distinte: da un lato vi doveva essere alternanza fra stati d&#8217;animo opposti, ossia, a un preludio veloce e tormentoso ne doveva seguire uno lento e pacato; dall&#8217;altro i preludi dovevano essere scritti in ciascuna delle 24 tonalità possibili, dodici maggiori e dodici minori, seguendone l&#8217;ordine fisso. Ne risultano composizioni assai varie e diverse tra di loro. Alcune sembrano studi, altre sono pezzi in cui prevale il virtuosismo, altre ancora, per le intense emozioni che le pervadono, sono più affini ai notturni. E&#8217; comunque importante notare che la forma preludio, precedentemente riservata alla funzione di composizione introduttiva, come nel caso dei &#8220;preludi e fughe&#8221; di Bach, viene qui proposta come un&#8217;entità a se stante, un aforisma, un pensiero musicale, in alcuni casi anche brevissimo, ma colto nella sua interezza e totalmente compiuto.</p>
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		<title>Preludio in Re bemolle maggiore op. 28 n.15 &#8211; La Goccia</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 09:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[preludio]]></category>
		<category><![CDATA[chopin]]></category>
		<category><![CDATA[pianoforte]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Preludio della Goccia &#8211; Raindrop Prelude Il Preludio op.28 n.15, meglio noto come il &#8220;Preludio della Goccia di Pioggia&#8221; appartiene a quel gruppo di preludi che, per il clima sognante e raccolto che li contraddistingue, vengono accostati ai notturni. Questo preludio è costruito in forma di Lied, con una melodia cantabile all&#8217;inizio e alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Preludio della Goccia &#8211; Raindrop Prelude</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/raindrops.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7260" style="margin: 2px;" title="raindrops" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/raindrops-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Il Preludio op.28 n.15, meglio noto come il &#8220;Preludio della Goccia di Pioggia&#8221; appartiene a quel gruppo di preludi che, per il clima sognante e raccolto che li contraddistingue, vengono accostati ai notturni.</p>
<p>Questo preludio è costruito in forma di Lied, con una melodia cantabile all&#8217;inizio e alla fine, interrotta da un episodio centrale emotivamente contrastante. La soavità del canto iniziale, così terso e dolcemente malinconico, viene contrapposta al dolore sordo e costante della parte centrale, dove la nota ribattuta, che compariva anche nella prima idea tematica, si trasforma da gaio rintocco in ossessivo tormento. I contrasti sono anche dinamici, tanto che all&#8217;iniziale prevalenza del piano seguono poi anche dei fortissimo. Questo vale anche in ambito tonale ovvero nel passaggio dal modo maggiore al modo minore. La ricomparsa accorciata del primo episodio con una breve coda suggella questo capolavoro pianistico.</p>
<p>Schumann seppe cogliere al meglio, la natura più intima di queste opere: &#8220;Ho designato i preludi come strani. Confesso che li immaginavo ben diversi e condotti come i suoi studi, cioè più grandiosamente. E&#8217; invece il contrario: sono schizzi, principi di studi, se si vuole, rovine, penne d&#8217;aquila,tutto disposto selvaggiamente e alla rinfusa. Ma in ciascuno dei pezzi sta scritto con delicata miniatura perlacea: &#8220;Lo scrisse F. Chopin&#8221;; lo si riconosce dalle pause e dal respiro impetuoso. Egli è e rimane il genio poetico più ardito e più fiero del tempo. Il fascicolo contiene pure qualcosa di ammalato, di febbrile e di repulsivo; cerchi ciascuno ciò che lo può allietare e soltanto il filisteo rimanga lontano&#8221;.</p>
<p>Vi proponiamo l&#8217;esecuzione della pianista <strong>Valentina Igoshina.</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/6gV9gUeFHIw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/6gV9gUeFHIw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Chopin da Parigi a Maiorca ed i 24 Preludi</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 09:16:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
				<category><![CDATA[preludio]]></category>
		<category><![CDATA[chopin]]></category>

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		<description><![CDATA[I Preludi scritti tra innumerevoli difficoltà. I 24 Preludi furono scritti da Chopin nell&#8217;arco di tre anni dal 1836 al 1839. Furono composti tra Parigi e Maiorca. Nell&#8217;isola spagnola, Chopin, la Sand e i suoi due figli dovettero affrontare innumerevoli difficoltà tra le quali un inverno particolarmente piovoso, che presto compromise lo stato di salute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>I Preludi scritti tra innumerevoli difficoltà.</h2>
<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/chopin2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7263" style="margin: 2px;" title="chopin2010" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/chopin2010.jpg" alt="" width="294" height="298" /></a>I 24 Preludi furono scritti da Chopin nell&#8217;arco di tre anni dal 1836 al 1839. Furono composti tra Parigi e Maiorca. Nell&#8217;isola spagnola, Chopin, la Sand e i suoi due figli dovettero affrontare innumerevoli difficoltà tra le quali un inverno particolarmente piovoso, che presto compromise lo stato di salute del musicista. In questo soggiorno, durato dall&#8217;autunno del 1838 alla primavera del 1839, la Sand diede prova di grande amore, dedizione e spirito di iniziativa, occupandosi del musicista come di un figlio e lavorando per poter sostenere al famiglia. Per ovviare all&#8217;isolamento in cui erano stati segregati dalla gente del posto e, soprattutto, per procurare a Chopin una dimora più salubre e un pianoforte per comporre, la scrittrice riuscì a trovare alloggio presso i monaci della Certosa di Valdemona.</p>
<p>Ultimata la composizione dei preludi, Chopin cadde in uno stato di prostrazione fisica e spirituale che costrinse a organizzare con grande rapidità il ritorno in Francia.</p>
<div id="attachment_7266" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/certosa.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-7266 " title="Certosa di Valdemona" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2010/06/certosa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Certosa di Valdemona</p></div>
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		<title>Debussy &#8211; La fille aux cheveux de lin</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 21:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
				<category><![CDATA[preludio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[debussy]]></category>

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		<description><![CDATA[Lars Roos esegue &#8220;La fille aux cheveux de lin&#8221;, ovvero &#8220;La fanciulla dai capelli di lino&#8221;, uno dei pezzi più universalmente noti del compositore francese Debussy. Si tratta di uno dei brani contenuti tra i Préludes (&#8220;Preludi&#8221;) che è il titolo di due raccolte per pianoforte composte fra il 1909 e il 1913. Entrambe le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/ewn.jpg"><img src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/ewn.jpg" alt="ewn" title="ewn" width="504" height="398" class="alignnone size-full wp-image-4895" /></a></p>
<p>Lars Roos esegue &#8220;La fille aux cheveux de lin&#8221;, ovvero &#8220;La fanciulla dai capelli di lino&#8221;, uno dei pezzi più universalmente noti del compositore francese Debussy.<br />
Si tratta di uno dei brani contenuti tra i Préludes (&#8220;Preludi&#8221;) che è il titolo di due raccolte per pianoforte composte fra il 1909 e il 1913. Entrambe le raccolte (chiamate solitamente Premier livre e Deuxième livre) contengono ciascuna 12 brani di tonalità ed ispirazioni differenti.</p>
<p>Il titolo è un evidente riferimento all&#8217;opera omonima di Fryderyk Chopin, il quale si era a sua volta ispirato ai preludi del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. </p>
<p>L&#8217;opera di Debussy si distacca tuttavia da questi modelli per l&#8217;assenza di un ordine programmatico nella scelta della tonalità dei pezzi e più in generale per una maggiore libertà formale.</p>
<p>I Preludi di Debussy non si possono infatti considerare &#8220;preludi&#8221; nel senso classico del termine poichè rifuggono qualsiasi forma codificata.<br />
In molti casi, raggiungono una notevole complessità strutturale e richiedono all&#8217;esecutore un&#8217;estrema padronanza della tecnica pianistica.</p>
<p>Come in altre opere dello stesso compositore, l&#8217;ispirazione naturalistica è a tratti molto evidente, quasi al limite dell&#8217;onomatopea. Egli tentò di sfuggire alla qualifica di &#8220;musicista a programma&#8221; scrivendo i titoli alla fine di ogni pezzo, anziché all&#8217;inizio, per non influenzare in alcun modo l&#8217;interpretazione attraverso suggestioni extra-musicali. L&#8217;espediente si rivelò piuttosto inutile: oggi è comune riferirsi ai vari brani usando il titolo, piuttosto che il numero d&#8217;ordine all&#8217;interno della raccolta.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kiDmjAPHJu8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/kiDmjAPHJu8&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
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		<title>Rachmaninoff &#8211; Preludio in Sol minore, Op.23 n. 5</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 14:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
				<category><![CDATA[classica]]></category>
		<category><![CDATA[preludio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[rachmaninov]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Preludio in Sol minore, Op.23 n. 5 è una composizione di Sergei Rachmaninoff realizzata nel 1901. Venne inserita nella raccolta archiviata come Opera 23, che è un insieme di 10 preludi, benchè fosse stata scritta due anni prima degli altri nove. E&#8217; un epitome, ovvero un compendio del nazionalismo russo di Rachmaninoff, e anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/nikolai-lugansky.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4800" title="nikolai-lugansky" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/nikolai-lugansky.jpg" alt="nikolai-lugansky" width="534" height="401" /></a></p>
<p>Il Preludio in Sol minore, Op.23 n. 5 è una composizione di <strong>Sergei Rachmaninoff</strong> realizzata nel 1901.</p>
<p>Venne inserita nella raccolta archiviata come  Opera 23, che è un insieme di 10 preludi, benchè fosse stata scritta due anni prima degli altri nove. E&#8217; un epitome, ovvero un compendio del nazionalismo russo di Rachmaninoff, e anche per questo caratterizzato da  accordi pieni e melodie evocative.</p>
<p>La forma di questo preludio è simile a quella di un rondò in tre parti, costituito da un&#8217;apertura  con accordi fatti da semicrome puntate, con lo stile tipico della &#8220;Marcia&#8221;, e altre sezioni più melanconiche con arpeggi a terzina della mano sinistra, indentificabili nel &#8220;Poco meno mosso&#8221;, e passaggi verso il tempo originale con la riproposizione della marcia.</p>
<p>A dispetto della pomposità del tema principale, per l&#8217;appunto la marcia, il brano finisce con un breve arpeggio che scorre verso un Sol alto, con un pianissimo.</p>
<p>Benchè il preludio in Sol minore non sia  considerato uno di quelli più tecnicamente difficili, la velocità della Marcia e il suo denso ripetersi di accordi, richiede sia polso fermo che una buona dinamica;  la parte centrale richiede un maggiore legato per entrambe le mani, nel rispetto del giusto risalto della melodia.</p>
<p>Il compositore registrò il brano conferendo allo stesso un&#8217;impronta ben definita, benchè diversi esecutori, negli anni a seguire,  ne hanno dato interpretazioni ancora differenti.</p>
<p>Di seguito proponiamo l&#8217;esecuzione del talentuoso pianista <strong>Nikolai Lugansky</strong> la cui tecnica è sicuramente all&#8217;altezza delle composizioni del musicista russo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4xCvSaEFVqA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/4xCvSaEFVqA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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