E’ uno dei capolavori dell’operetta viennese, un classico, una sorta di simbolo dell’operetta.
Dopo la prima di questa sua operetta Strauss dichiarò di averlo scritto per eguagliare i primati della Vedova Allegra.
Oggi si può ben dire che il successo ha sempre accompagnato Sogno di un Valzer che sicuramente merita un posto d’onore nella storia dell’operetta.
Si pensi ad esempio che Hollywood ne produsse una versione con Maurice Chevalier con il titolo “The smiling lieutenant”.
La storia d’amore che come sempre è alla base dell’operetta è una storia più vera di altre dove
Il pipistrello è un’operetta di Johann Strauß.Il musicista impiegò solo quarantré giorni per musicarne la partitura, la fortuna con le operette di Strauß venne appunto con questa. Debuttò al Theater An der Wien, di Vienna, il 5 aprile 1874 ma non ebbe molto successo.I critici non accettarono il libretto e trovarono banali alcuni brani. Ma il pubblico ne decretò il successo pieno e duraturo. Dopo due anni l’operetta di Strauß contava oltre cento repliche nella sola Vienna.Oggi è insieme a “La vedova allegra” l’operetta più applaudita nel mondo.
Trama
Siamo a Vienna
Marco Frusoni, Ilaria Del Prete – Tace il labbro – La Vedova Allegra
SECONDO ATTO
A casa della vedova.
V- Benvenuti alla mia festa; voglio raccontarvi una bella storia romantica.
C’era una volta una ninfa del bosco, chiamata Vilia. Un cacciatore la vide e si innamorarono, ma una ninfa non può sposare un uomo, così il cacciatore si trasformò in un albero.
Vilia, oh Vilia
O cuore del bosco
Ti dono il mio cor
E tu dammi
Questa operetta è stata scritta nel 1905 ed è diventata subito famosa nel mondo per le musiche, l’eleganza e il brio.
PRIMO ATTO
Ambasciata di Parigi, inizio del Novecento.
La moglie dell’ambasciatore lascia cadere il ventaglio e lo raccoglie il Conte di Rossillion.
A- Benvenuti, signori, al mio ricevimento qui all’ambasciata del Montenegro. Parigi ci è amica! Qui io governo al posto del mio sovrano: il principe del Montenegro.
Mia moglie ed io manderemo subito un dispaccio al nostro sovrano, dicendo che c’era tutta Parigi al nostro ricevimento.
(APPLAUSO)
M-(al Conte
La principessa della Czarda è un’operetta in tre atti di Leo Stein e Bela Jenbach, con le musiche di Emmerich Kálmán, andata in scena aVienna il 17 novembre 1915.
E’ stata tradotta da Carlo Zangarini e pubblicata in Italia dalla Casa Musicale Sonzogno.
Il giovane principe di Lippert-Weylersheim, Edvino Carlo, trascorre le sue serate all’Orpheum di Budapaest in compagnia di amici. E’ innamorato di Sylva Varescu, canzonettista e acclamata diva del momento. Purtroppo suo padre,il principe Leopoldo Maria e soprattutto sua madre, Cecilia, non vedono di buon occhio questa relazione e allontanano Sylva, facendola ingaggiare per una tournèe in America.
Cin Ci La è un’operetta in tre atti di Carlo Lombardo, con le musiche di Virgilio Ranzato, e fu presentata per la prima volta il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Mila
E’ ambienta a Macao. La giovane principessa Myosotis sta per sposarsi con il principe Clicamino ed è triste perché deve abbandonare i sogni e i giochi della fanciullezza. Anche il promesso sposo è triste per gli stessi motivi e si dimostra scarsamente entusiasta del matrimonio.
Ora, poichè a Macao c’è l’usanza che durante il periodo di fidanzamento di una principessa ogni divertimento e ogni lavoro vengono sospesi,viene
Al Cavallino Bianco è un’operetta in 3 atti di Ralph Benatzky, su libretto di Hans Müller-Einigen e Erik Charell e testi di Robert Gilbert. La prima rappresentazione ebbe luogo l’8 novembre 1930 a Berlino e trae ispirazione dall’omonima commedia di Oskar Blumenthal e Gustav Kadelburg, scritta nel 1896 durante il soggiorno in una locanda.
Nella Germania nazionalsocialista questa operetta fu proibita a causa dei suoi coautori ebrei. A Londra ne furono fatte 650 rappresentazioni e a New York divenne un duraturo successo a Broadway.
Nel 1974 una rappresentazione televisiva de