28 ottobre, 2010
Autore: MC
Preghiera e Meditazione fanno parte di Thaïs un’Opera Lirica in tre atti di Jules Massenet, su libretto di Louis Gallet, tratta dal romanzo omonimo di Anatole France. E’ la storia di un monaco cenobita, Athanaël, che è intenzionato a convertire alla fede la cortigiana Thaïs, che corrompe il popolo d’Alessandria e lo spinge al culto di Afrodite. Per questa ragione lascia la Tebaide alla volta della città, dove viene ospitato dall’amante di Thaïs. In prima battuta, durante un banchetto l’asceta la invita alla redenzione senza successo. Successivamente,
12 ottobre, 2010
Autore: MC
Ed ancora un altro pezzo della Lirica del XX secolo che ci lascia solo con il suo ricordo
La grandissima cantante si è spenta nelle prime ore di domenica 10 ottobre nella sua casa a Les Avants, nei pressi di Montreux; da tempo malata di cuore, le sue condizioni di salute erano peggiorate recentemente. Joan Sutherland ha avuto una carriera lunga e prestigiosa ed è stata una delle più grandi protagoniste dell’opera nel Novecento. Dotata di una voce dal timbro bellissimo, lucente, di notevole volume e assai estesa, con sopracuti limpidi
La Cavalleria Rusticana, da Verga a Targioni-Tozzetti, musicata da Mascagni e vincitrice di concorso.
Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese. Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi. Basti pensare che ai tempi della morte di Mascagni, avvenuta nel 1945, l’opera era già stata rappresentata più di quattordicimila volte solo in Italia. La prima
Nel 1937, il compositore tedesco Carl Orff musicò alcuni brani dei Carmina Burana, che sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis, proveniente dal convento di Benediktbeuern e attualmente custodito nella Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera.
Orff realizzò un’opera omonima componendo “musica nuova”, sebbene nel manoscritto originale fosse contenuta una traccia musicale per alcuni dei brani.
Per le sue caratteristiche può essere definita anche “cantata scenica” ed ha il sottotitolo “Cantiones profanae cantoribus et choris cantandae, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis”. L’opera non presenta