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	<title>Musica Colta &#187; notturno</title>
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	<description>L&#039;Uomo, il Tempo e la Musica</description>
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		<title>Il Notturno  &#8211; Composizione musicale di ispirazione &#8220;notturna&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 21:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un Notturno è una composizione musicale ispirata alla notte: tale definizione è tanto banale quanto esplicativa e venne data per la prima volta nel XVIII secolo, quando stava ad indicare un&#8217;opera in vari movimenti. All&#8217;epoca, in ogni idioma, si associava una parola tipica e difficilmente trasportabile in altre lingue, per indicare questo genere, ma con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/James_Abbot_McNeill_Whistler_0092.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4928" title="James_Abbot_McNeill_Whistler_009" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/James_Abbot_McNeill_Whistler_0092.jpg" alt="James_Abbot_McNeill_Whistler_009" width="508" height="395" /></a></p>
<p>Un <strong>Notturno </strong>è una composizione musicale ispirata alla notte: tale  definizione è tanto banale  quanto esplicativa e venne data per la prima  volta nel XVIII secolo, quando stava ad indicare un&#8217;opera in vari movimenti.<br />
All&#8217;epoca, in ogni idioma, si associava  una parola tipica e difficilmente trasportabile in altre lingue, per indicare questo genere, ma con molta probabilità quella da cui origina il tutto è quella francese <strong>nocturne</strong>. Abbiamo quindi anticipato dell&#8217;esistenza del termine equivalente in alcune lingue, talvolta troviamo anche il corrispettivo termine in italiano anche se non in senso stretto.</p>
<p>Un esempio é la  celebre “Eine Kleine <strong>NachtMusik</strong>” di Mozart, ovvero la Piccola <strong>Serenata Notturna</strong>.</p>
<p>Nel &#8217;700, periodo di composizione della <strong>Serenata</strong>, il termine non era necessariamente evocativo della notte, ma poteva essere pensato per l&#8217;esecuzione notturna, similmente a una serenata.</p>
<p>Nella sua forma più familiare, di brano composto da un unico movimento scritto solitamente per pianoforte solista, il notturno divenne popolare soprattutto nel XIX secolo.</p>
<p>Tra le opere di questo genere, vi sono quelle di Felice <strong>Blangini </strong>(1781-1841); pubblicate nel 1801, esse ebbero un grosso successo, pur non essendo dei veri e propri capolavori.</p>
<p>Ciò è dovuto in primo luogo al fatto che i tempi erano propizi al nuovo genere: le melodie facilmente orecchiabili, di carattere lirico ispirato all&#8217;opera teatrale, ma anche con una componente di sogno, ne favorirono la diffusione presso la borghesia e i salotti dell&#8217;epoca.</p>
<p>Inoltre il pianoforte era lo strumento più presente nei salotti borghesi dell&#8217;epoca, ed era dunque necessario avere composizioni che non impegnassero eccessivamente le mani di pianisti poco esperti, o spesso dilettanti, come molti dei nobili ottocenteschi.</p>
<p>Il primo grande compositore di Notturni fu John <strong>Field</strong>, irlandese, vissuto fra ‘700 e &#8217;800, nonché allievo di <strong>Clementi</strong>.</p>
<p>Egli si può considerare il padre dei Notturni: composizioni per pianoforte di carattere cantabile, con melodie ispirate al belcanto italiano e di andamento tranquillo.</p>
<p>Per lo più si intendono opere in un’unica sezione monotematica, in forma di una monodia accompagnata.</p>
<p>Ma nella storia del Notturno, l&#8217;esponente più famoso di questa forma musicale fu Chopin, che ne scrisse ben ventuno.</p>
<p>Le sue opere, in parte ispirate al melodramma italiano del tempo, sono il regno del bel suono e dell’espressione; divise in più sezioni tematiche contrastanti, alternano a sentimenti dolci e sognanti momenti cupi e di tristezza.</p>
<p>Notturni per pianoforte sono stati scritti anche in epoca successiva da compositori quali Gabriel <strong>Fauré </strong>ed Erik <strong>Satie</strong>.</p>
<p>Uno dei pezzi più famosi della musica del XIX secolo fu il Notturno n. 5 di Ignace <strong>Leybach</strong>, che è al giorno d&#8217;oggi praticamente dimenticato.</p>
<p>Altri esempi di notturni comprendono quello per orchestra dalla musiche di scena per il <strong>Sogno di una Notte di Mezza Estate </strong>composto da Felix Mendelssohn e i tre per orchestra e coro femminile di Claude <strong>Debussy</strong>, che ne compose anche uno per piano solista.</p>
<p>Il primo movimento della sonata &#8220;<strong>Chiaro di luna</strong>&#8221; di Beethoven è anche stato considerato un notturno, anche se Beethoven non lo definiva come tale.</p>
<p>I notturni sono generalmente percepiti come tranquilli, spesso espressivi e lirici, alcune volte piuttosto pessimisti, ma in pratica pezzi che rientrano sotto la definizione di notturni comunicano svariate sensazioni e stati d&#8217;animo.</p>
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		<title>John Field &#8211; L&#8217;inventore del genere romantico del Notturno</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 21:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[John Field fu un compositore e pianista irlandese che nacque a Dubino del 1782 da una famiglia di artisti. Il padre, Robert Field, era un pastore protestante e suonatore di violino mentre il nonno, a lui omonimo, si dilettò con il pianoforte ed insegnò questo strumento al giovane John. Questi continuerà nello studio dell&#8217;organo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/john_field.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4922" title="john_field" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/john_field.jpg" alt="john_field" width="358" height="448" /></a></p>
<p>John Field fu  un compositore e pianista irlandese che nacque a Dubino del 1782 da una famiglia di artisti.</p>
<p>Il padre, Robert Field, era un pastore protestante e suonatore di violino mentre il nonno, a lui omonimo, si dilettò con il pianoforte ed insegnò questo strumento al giovane John. Questi continuerà nello studio dell&#8217;organo in seguito con Tommaso Giordani.</p>
<p>È conosciuto soprattutto per aver inventato il genere pianistico romantico del &#8220;notturno&#8221;, che ispirerà decine di compositori del romanticismo musicale fra cui Chopin.<br />
Nel 1792 la famiglia si trasferisce a Londra e Field diventa allievo del compositore Muzio <strong>Clementi</strong>, al quale in seguito dedicherà una sua prima raccolta di sonate: mentre si esibisce per lui riceve il commento positivo di Joseph Haydn.</p>
<p>Nel 1801  segue <strong>Clementi </strong>nel suo tour a Vienna, dove studia per un periodo con Johann Georg Albrechtsberger, e Parigi per poi stabilirsi definitivamente in Russia, dove diventa popolarissimo nei salotti aristocratici di Mosca e San Pietroburgo.</p>
<p>Raggiunta una certa fama, inizia ad esibirsi per conto proprio e tiene dei trionfali concerti a Parigi, in Belgio, in Svizzera ed in Italia. Nel 1831 però soffrendo di cancro all&#8217;intestino, è costretto a ritornare a Londra: passa per la Francia, dove ha l&#8217;occasione di ascoltare alcuni lavori per pianoforte di <strong>Liszt </strong>e, dopo aver trascorso nove mesi in un ospedale di Napoli, riesce a tornare a Mosca grazie all&#8217;aiuto di una famiglia nobile che lo aiuta finanziariamente.</p>
<p>Nei suoi ultimi 16 mesi di vita compone gli ultimi notturni ma non smette di esibirsi: la sua ultima esibizione è del 1836 insieme a Carl <strong>Czerny</strong>.</p>
<p>Tra le tante opere di John Field meritano di essere citati i 7 Concerti per pianoforte ed i numerosi pezzi da solista, alcuni dei quali sono raccolti sotto il nome di Notturni; primo esempio del genere verranno presi ad esempio da numerosi compositori a venire tra cui il già citato <strong>Chopin </strong>e soprattutto Michail <strong>Glinka</strong>.</p>
<p>Morì a Mosca nel 1837.</p>
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		<title>Field &#8211; Notturno n.5 in Si bemolle  &#8211; Cantabile assai lento</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 21:02:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[John Field è noto principalmente per aver inventato il genere pianistico romantico del &#8220;notturno&#8221;, che ispirerà decine di compositori del romanticismo musicale fra cui anche Chopin. Di seguito vi proponiamo il Notturno n.5 in Si bemolle maggiore  (Cantabile e assai lento).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/field.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4919" title="field" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/10/field.jpg" alt="field" width="364" height="513" /></a></p>
<p>John Field è noto principalmente per <strong>aver inventato il genere pianistico romantico del &#8220;notturno&#8221;</strong>, che ispirerà decine di compositori del romanticismo musicale fra cui anche Chopin.</p>
<p>Di seguito vi proponiamo il Notturno n.5 in Si bemolle maggiore  (Cantabile e assai lento).</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/x6aA6mFl9Gc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/x6aA6mFl9Gc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Forma Musicale Libera</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leopold</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Forma Musicale Libera è un prodotto del Romanticismo. Durante i primi decenni del XIX secolo, gli artisti, coinvolti in un nuovo modo di &#8220;sentire&#8221;, cominciarono a produrre nuove struttura musicali, o meglio cominciarono a produrre senza seguire alcuna struttura ma assecondando l&#8217;estro musicale. Vennero alla luce il notturno, l&#8217;improvviso e la fantasia, che hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/forme-libere-notturno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4681" title="forme libere - notturno" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/forme-libere-notturno.jpg" alt="forme libere - notturno" width="500" height="368" /></a></p>
<p>La <strong>Forma Musicale Libera</strong> è un prodotto del Romanticismo.</p>
<p>Durante i primi decenni del XIX secolo, gli artisti, coinvolti in un nuovo modo di &#8220;sentire&#8221;, cominciarono a produrre nuove struttura musicali, o meglio cominciarono a produrre senza seguire alcuna struttura ma assecondando l&#8217;estro musicale.</p>
<p>Vennero alla luce il <strong>notturno</strong>, l&#8217;<strong>improvviso </strong>e la <strong>fantasia</strong>, che hanno avuto tra i loro interpreti più geniali Frederick <strong>Chopin</strong>.</p>
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		<title>Sogno d&#8217;Amore &#8211; Liebesträume &#8211; Franz Liszt</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 16:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Liebesträume o &#8220;Sogno d&#8217;Amore&#8221; è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima. Si tratta di un notturno in la bemolle maggiore, che inizia in &#8220;poco allegro&#8221; con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato. La medesima melodia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/liszt_at_the_piano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4476" title="Liszt al pianoforte" src="http://www.musicacolta.eu/mc/wp-content/uploads/2009/09/liszt_at_the_piano.jpg" alt="liszt_at_the_piano" width="438" height="341" /></a></p>
<p><strong>Liebesträume </strong>o &#8220;Sogno d&#8217;Amore&#8221; è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima.</p>
<p>Si tratta di  un <strong>notturno </strong>in la bemolle maggiore, che inizia in &#8220;poco allegro&#8221; con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato.</p>
<p>La medesima melodia è sviluppata nell&#8217;intero pezzo, ogni volta variata, sopratutto nella parte centrale.</p>
<p>Come è tipico nello stile di Liszt non mancano virtuosismi, cadenze, scale e invenzioni melodiche.</p>
<p>Come di consueto vi proponiamo l&#8217;esecuzione, e questa volta abbiamo scelto il pianista <strong>Luca Monti</strong>.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IqyEIS7dKKw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/IqyEIS7dKKw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Alleghiamo inoltre lo spartito per consentire la lettura in fase d&#8217;ascolto.</p>
Note: There is a file embedded within this post, please visit this post to download the file.
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