Compositore e direttore d’orchestra, nacque ad Amburgo il 7 maggio 1833.
Suo padre era musicista popolare e suonava diversi strumenti: flauto, corno, violino, contrabbasso, e fu lui a dare al figlio le prime lezioni di musica.
Precocemente attirato da tutti gli strumenti, Brahms rivelò un talento musicale naturale, a sette anni cominciò a studiare il pianoforte, il corno ed il violoncello.
Il suo primo concerto pubblico lo tenne a 10 anni, e già dai 13 anni il giovane musicista contribuiva al bilancio familiare suonando, come suo padre, in orchestrine locali ad Amburgo e,
Nacque a Norimberga nell’agosto del 1653.
Fu un grande organista e compositore tedesco dell’epoca barocca.
Nel 1673 si trasferì a Vienna come organista dell’importantissima Cattedrale di Santo Stefano.
Nel 1677 tornò in Germania e assunse il posto di organista alla corte di Eisenach, allora retta dal duca Johann Georg di Sassonia-Eisenach.
Nel 1677 conobbe la famiglia dei
Bach, che erano originari della città, con cui stringerà una forte amicizia.
Nel 1678 fu nominato organista della Chiesa Luterana ad Erfurt, in Turingia.
Morì a Norimberga nel 1706.
Pachelbel è conosciuto in particolare per le sue composizioni per
organo,
Ludwig van Beethoven, nato a Bonn, il 17 dicembre 1770 morto a Vienna il 26 marzo 1827, è stato un compositore e pianista tedesco. Personalità inclassificabile, la sua arte si espresse in tutti i generi, e benché la musica sinfonica fosse la fonte principale della sua popolarità universale, è nelle opere per pianoforte e nella musica da camera che la sua influenza fu più considerevole.
Sebbene la sua vita fu segnata dal dramma della sordità, la sua musica celebra il trionfo dell’eroismo, della fratellanza tra i popoli e della gioia.
Mozart Wolfgang e Leopold
Wolfgang Amadeus Mozart, nacque a Salisburgo il 27 gennaio 1756.
Sin da bambino dimostrò un talento per la musica tanto precoce quanto straordinario: a tre anni batteva i tasti del clavicembalo, a quattro suonava brevi pezzi, a cinque componeva.
Esistono vari aneddoti riguardanti la sua memoria prodigiosa, la composizione di un concerto all’età di cinque anni, la sua gentilezza e sensibilità, la sua
paura per il suono della tromba.
Quando non aveva neppure sei anni, il padre portò lui
Alla metà del XVIII secolo, la
sonata era arrivata alla
forma definitiva: primo movimento in
forma-sonata, un secondo in forma
tripartita,
minuetto e trio per il terzo movimento, e
rondò per il finale.
In particolare la forma-sonata era un elemento base di molte composizioni, sopratutto strumentali.
La
prima sezione di questa forma, detta
esposizione, introduce i due
temi (
soggetti), di carattere contrastante: uno nella tonalità dell’intero brano, l’altro in tonalità vicina.
Nella seconda sezione, non a caso chiamata
sviluppo, si sviluppano questi temi in vari modi, mentre la terza sezione