La vita da collegiale di Schubert non era il suo ideale. Aveva bisogno di libertà per esprimersi. Il padre, dovette arrendersi e lasciare che il figlio desse al suo estro tutta la libertà possibile. Nel 1814 il giovane Franz terminò il suo periodo al convitto e ritornò in famiglia. Accanto al perfezionamento musicale, sotto l’esperta guida di
Antonio Salieri, c’era il lavoro come assistente nella scuola diretta dal padre. Furono anni difficili, durante i quali la musica rappresentò l’unica nota di colore in un panorama a tinte morte.
Nacque il 31 gennaio 1797 a Lichtental, un piccolo sobborgo viennese, nella casa denominata
Al gambero rosso la cui curiosa denominazione é tipica della tradizione dei paesi germanici
Franz Theodor, capostipite della famiglia, esercitava la professione di maestro di scuola, attività particolarmente onorata che gli valse il conferimento della cittadinanza onoraria viennese.
La formazione di maestro di scuola permise a Franz Theodor di impartire alla prole l’abbiccì dell’istruzione musicale. Il piccolo Franz, dopo aver recepito tutto quel che il padre poteva insegnargli, fu mandato a lezione presso l’organista della parrocchia, Michael Holzer.
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