L’autore avrebbe desiderato eseguire egli stesso il suo concerto per la prima volta ad Amburgo nella primavera del 1858, ma non fu possibile. Il 26 novembre 1858 Brahms annunciò a Joachin di aver avuto da David, direttore della Gewandhaus di Lipsia, l’assicurazione di poterlo suonare finalmente nel gennaio 1859. Ricompaiono così nuove incertezze e perplessità: “Dopo la bella prova che ho fatto ad Hannover la mia testa era piena di possibili miglioramenti del concerto, adesso li ho completamente dimenticati. L’orchestrazione non avrà bisogno di altre modifiche per la prima?”.
La
La storia che circonda la nascita del primo concerto di Brahms è piena di differenti e contrastanti reazioni: odio o amore. Ma cosa ha di tanto sconvolgente questo Concerto da suscitare reazioni così forti, al limite anche ostili?
Primo Movimento
Cominciamo col prendere in esame il primo movimento: violento, agitato da passioni quasi demoniache, costruito su un conflitto titanico alla maniera di Beethoven. La tonalità, cupa e drammatica, è quella di Re minore, la stessa della Nona beethoveniana che Brahms aveva udito per la prima volta nel 1854 a
La prima grande composizione di Brahms mise in luce un giovane ancora incerto, pieno di idee, ma desideroso del conforto dei suoi amici più stimati e cari. In ogni istante fu combattutto tra le tante incertezze e la spinta compositiva semplice e spontanea del suo talento, tra i consigli del suo amico violinista e le conferme di Clara Schumann.
Le prime notizie sul Concerto n.1 per pianoforte e orchestra di Brahms si trovano in una lettera del marzo 1854 in cui si parla di una sonata per due pianoforti: il primo
1 luglio, 2011
Autore: MC
Hélène Grimaud
Il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore di Rachmaninov è sicuramente il più noto ed eseguito dei quattro concerti per pianoforte del compositore russo.
Si compone di tre movimenti:
Moderato
Adagio Sostenuto
Allegro Scherzando
Primo Movimento – Moderato
Il pianoforte apre il concerto con pesanti accordi che conducono ad un’atmosfera di mistero e drammaticità. I due temi che caratterizzano il movimento si intrecciano fluidamente passando da una tonalità minore maestosa ad una tonalità maggiore, cantabile, dolce,