In musica il Trecento è il secolo dell’Ars Nova.
Per Ars Nova si intende letteralmente una tecnica (ars) nuova (nova) che si contrappone a quella antica (antiqua) dei secoli precedenti.
Grande importanza ebbero a questo riguardo i trattati “Ars novae musicae” dei parigini Johannes de Muris (1290), matematico e astronomo oltre che teorico musicale, e Philippe de Vitry (1291-1361), che tra l’altro fu poeta, matematico, vescovo e amico di Francesco Petrarca.
La novità della musica riguardava soprattutto la notazione e il netto prevalere delle composizioni profane rispetto a quelle sacre, fatto che riflette
Compositore e pianista, nacque a Varsavia da padre francese e da madre polacca, il 22 febraio 1810.
Il suo nome era Fryderyk Franciszek Chopin, ma adottò la variante francese “Frédéric-François” quando a venti anni lasciò la Polonia, per non tornarvi mai più.
All’età di 6 anni iniziò gli studi musicali dal boemo Zivny e dopo tre anni era già in grado di esibirsi come pianista in una serata di beneficenza.
Già noto e ammirato nei migliori ambienti di Varsavia, Chopin fu affidato, per il suo perfezionamento nella composizione, ad