Nacque a Norimberga nell’agosto del 1653.
Fu un grande organista e compositore tedesco dell’epoca barocca.
Nel 1673 si trasferì a Vienna come organista dell’importantissima Cattedrale di Santo Stefano.
Nel 1677 tornò in Germania e assunse il posto di organista alla corte di Eisenach, allora retta dal duca Johann Georg di Sassonia-Eisenach.
Nel 1677 conobbe la famiglia dei
Bach, che erano originari della città, con cui stringerà una forte amicizia.
Nel 1678 fu nominato organista della Chiesa Luterana ad Erfurt, in Turingia.
Morì a Norimberga nel 1706.
Pachelbel è conosciuto in particolare per le sue composizioni per
organo,
Tratto dal film: Farinelli la Voce Regina
Nella storia della musica, erano riconosciuti come castrati i cantanti maschi adulti con voce di soprano, mezzosoprano e contralto (registri tipicamente femminili), ottenuta mediante castrazione durante l’infanzia e prima della pubertà, o perché, a causa di disfunzioni endocrinologiche, non hanno mai raggiunto la maturità sessuale.
Vere e proprie “macchine per cantare”, furono impiegati da molti operisti e compositori (come Händel) fino all’inizio del XX secolo, dopodiché tale pratica cadde in disuso e fu dichiarata illegale.
Tra i più celebri si ricorda Carlo Broschi, in arte Farinelli.
Il lamento di Federico.
Luciano Pavarotti, eccezionale interpretazione dell’Aria “E’ la solita storia del pastore” tratta dall’opera L’Arlesiana di Francesco Cilea.
Lyrics
E’ la solita storia del pastore…
Il povero ragazzo
voleva raccontarla, e s’addormi.
C’è nel sonno l’oblio.
Come l’invidio!
Anch’io vorrei dormir cosi,
nel sonno almeno l’oblio trovar!
La pace sot cercando io vò:
vorrei poter tutto scordar.
Ma ogni sforzo è vano… Davanti
ho sempre di lei il dolce sembiante!
La pace tolta è sempre a me…
Perché degg’io tanto penar?
Lei!… sempre mi paria at cor!
Fatale
Giovanni Paisiello o Paesiello nacque a Roccaforzata il 9 maggio 1740 e morì a Napoli il 5 giugno 1816. E’ stato uno dei più importanti e influenti compositori d’opera del XVIII secolo. Nel 1754 venne inviato a studiare al conservatorio di Sant’Onofrio a Napoli dove studiò sotto la supervisione di Francesco Durante.
Per il teatro del conservatorio scrisse alcuni intermezzi, uno dei quali attrasse così tanto l’interesse dell’opinione pubblica che fu invitato a scrivere due opere, La Pupilla e Il Mondo a Rovescio, per la città di Bologna, e una terza, Il