12 settembre, 2009
Autore: MC
La “Polacca” è fortemente legata alla figura di Chopin pur essendo un genere preesistente e diversamente adottato.
Con Chopin la Polacca diventa un’appassionata trasfigurazione della danza cerimoniale di un tempo, reinterpretato con piglio fiero e cavalleresco, con un’inclinazione nostalgica nei confronti della patria perduta.
In origine è una danza in tempo moderato e ritmo di 3/4, caratterizzata dall’andamento maestoso e dal ritmo puntato dell’incipit.
Nasce come danza nazionale polacca di origine popolare e di carattere cerimoniale, nota fin dal XVI secolo,
8 settembre, 2009
Autore: MC
Liebesträume o “Sogno d’Amore” è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima.
Si tratta di un
notturno in la bemolle maggiore, che inizia in “poco allegro” con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato.
La medesima melodia è sviluppata nell’intero pezzo, ogni volta variata, sopratutto nella parte centrale.
Come è tipico nello stile di Liszt non mancano virtuosismi, cadenze, scale e invenzioni melodiche.
Come di consueto vi proponiamo l’esecuzione, e questa volta abbiamo scelto
4 settembre, 2009
Autore: MC
Il Trillo del Diavolo (Giuseppe Tartini)
La Sonata per violino in sol minore di Giuseppe Tartini è meglio nota come Il trillo del diavolo.
Si tratta di una sonata per violino e basso continuo famosa per essere tecnicamente molto impegnativa.
Questa sonata è suddivisa in quattro movimenti, e non tre, come vorrebbe invece la “forma-sonata”.
Anche il carattere dei brani ha una struttura atipica, visto che secondo il modello della forma-sonata, un brano deve avere la seguente struttura:
Il primo tempo dev’essere un Allegro, o comunque un brano veloce
Il
La Sonata in do diesis minore op.27 n.2 è nota al grande pubblico con il titolo
Al chiaro di Luna.
Questa definizione venne coniata dal poeta Ludwig Rallstab, amico di Beethoven e futuro autore delle parole di molti Lieder di Franz Schubert: a suo avviso,
il primo tempo della sonata (del quale vi proponiamo il video seguente) evoca infatti una passeggiata al chiaro di luna, sul lago dei Quattro Cantoni.
Prima di ciò, la sonata era stata soprannominata “della pergola”, poiché si pensava che l’autore l’avesse composta all’ombra di una pergola.
Secondo Karl