Le “Scene infantili”, in tedesco Kinderszenen, sono brevi composizioni pianistiche scritte da Schumann nel febbraio del 1838. Fanno parte dei cicli poetici del compositore tedesco ovvero di idee ed eventi, in questo caso reminiscenze infantili, che esprimono la fantasia nell’espressione musicale.
Horowitz
Le Scene Infantili sono ispirate dalle lettere scritte dalla moglie Clara Wieck. Inizialmente l’autore le definì scene infantili composte per bambini da parte di un adulto, ma in seguito modificò il proprio giudizio in “reminiscenze per adulti da parte di un
24 giugno, 2010
Autore: MC
Tango Spleen vince Suoni Senza Confini
Il gruppo di Parma si aggiudica il concorso musicale
Il gruppo italo-argentino di Parma si aggiudica la seconda edizione del concorso musicale “Suoni Senza Confini” promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso, con la collaborazione di Crossmode.it e il supporto di MArteLive.
Il concorso, riservato a gruppi musicali che hanno tra i componenti almeno una persona di origine straniera, ha
21 giugno, 2010
Autore: MC
Quattro concerti in un bosco
La proposta di questa piccola rassegna musicale in un bosco prevede quattro concerti dal programma assai vario e dalla dinamica sonora estremamente differente.
Il primo presenta un repertorio legato intimamente al contesto, è quasi una sorta di narrazione bucolica attraverso musiche che effettivamente nei secoli possiamo immaginarci di aver già ascoltato in situazioni simili a questa, dove i suoni dei flauti, del liuto, della chitarra, colorati dalla voce femminile vanno ad inserirsi in un’evocazione onirica di ciò che poteva essere l’ascolto di musica all’aperto fra il
Che cosa fischiettavano gli uomini sul Nilo? Quali brani facevano sognare le ragazze egiziane dai lunghi capelli neri? Nella loro ansia di farsi eterni, gli antichi Egiziani hanno trasmesso al futuro la memoria delle loro vite. Immortalati sulle pareti dei monumenti funerari, accanto a donne e uomini che continuano nei millenni le loro occupazioni, i musicisti di feste passate ancora toccano i loro strumenti e al loro fianco le iscrizioni geroglifiche riportano i testi delle canzoni.
Questo volume, pur rivolgendosi a un pubblico più ampio dei soli specialisti, offre una sintesi
3 maggio, 2010
Autore: MC
La svalutazione di Rachmaninov ad opera del Cinema Americano
Il grande musicista russo-americano sosteneva che :«La musica dev’essere l’espressione della personalità del compositore. La musica deve esprimere il paese del compositore, i suoi amori, i libri, le pitture che ama. Dev’essere la somma totale delle sue esperienze». Negli Stati Uniti, dove si trasferì nel 1918, ebbe un enorme successo e venne riconosciuto come l’ultimo grande pianista-compositore romantico. Questa etichetta non gli garantì gli onori dei critici più “raffinati” che sostenevano, di contro, che egli era un autore iper-romantico, e