Lo Zamr o Zurna è uno strumento musicale a
fiato in uso presso i popoli di lingua
araba. Ne esistono di due tipi: uno ad ancia semplice e tubo cilindrico; l’altro ad ancia doppia e canna conica, che diede origine all’oboe.
Strumento musicale di carattere popolare, affine alla
cornamusa.
È formata da una sacca di pelle che funge da serbatoio d’aria, su cui sono infissi tre o quattro tubi sonori ad ancia doppia: uno o due di essi, muniti di fori, permettono l’esecuzione della melodia, gli altri
bordoni sono a suono fisso.
Strumento musicale a
percussione, a suono
determinato, costituito da una serie di lamine di legno o metallo, che vengono percosse con due bacchette.
Di origine
asiatica ma assai diffuso anche in
Africa, fu introdotto in Europa all’inizio del XVI secolo.
Lo xilofono moderno ha un’estensione di tre ottave e mezzo, accordate secondo la scala cromatica.
Lo strumento ha larga applicazione sia in
orchestra sia in complessi
jazz.
Strumento musicale a
tastiera e a
corde pizzicate diffuso soprattutto in Inghilterra durante il XVI secolo e la prima metà del XVII.
Simile a una piccola
spinetta rettangolare, che si poteva posare su un tavolo, il virginale produceva un suono dolce e delicato.
Sul finire del Cinquecento col termine virginale furono anche indicati, genericamente, gli strumenti da tasto a corde pizzicate, mentre una distinzione tra virginale e harpsichord (nome ingl. del clavicembalo) fu nettamente stabilita nel XVIII secolo.