Preludio in Re bemolle maggiore op. 28 n.15 – La Goccia

Il Preludio della Goccia – Raindrop Prelude

raindropsIl Preludio op.28 n.15, meglio noto come il “Preludio della Goccia di Pioggia” appartiene a quel gruppo di preludi che, per il clima sognante e raccolto che li contraddistingue, vengono accostati ai notturni.
Questo preludio è costruito in forma di Lied, con una melodia cantabile all’inizio e alla fine, interrotta da un episodio centrale emotivamente contrastante. La soavità del canto iniziale, così terso e dolcemente malinconico, viene contrapposta al dolore sordo e costante della parte centrale, dove la nota ribattuta, che compariva anche nella prima idea tematica, si trasforma da gaio rintocco in ossessivo tormento. I contrasti sono anche dinamici, tanto che all’iniziale prevalenza del piano seguono poi anche dei fortissimo. Questo vale anche in ambito tonale ovvero nel passaggio dal modo maggiore al modo minore. La ricomparsa accorciata del primo episodio con una breve coda suggella questo capolavoro pianistico.

Schumann seppe cogliere al meglio, la natura più intima di queste opere: “Ho designato i preludi come strani. Confesso che li immaginavo ben diversi e condotti come i suoi studi, cioè più grandiosamente. E’ invece il contrario: sono schizzi, principi di studi, se si vuole, rovine, penne d’aquila, tutto disposto selvaggiamente e alla rinfusa. Ma in ciascuno dei pezzi sta scritto con delicata miniatura perlacea: “Lo scrisse F. Chopin”; lo si riconosce dalle pause e dal respiro impetuoso. Egli è e rimane il genio poetico più ardito e più fiero del tempo. Il fascicolo contiene pure qualcosa di ammalato, di febbrile e di repulsivo; cerchi ciascuno ciò che lo può allietare e soltanto il filisteo rimanga lontano”.