Scritta in un periodo felice della sua esistenza, durante una piacevole vacanza in montagna, “La trota” è una delle più celebri composizioni cameristiche di Schubert, piuttosto inconsueta sia per i ben cinque (anzichè quattro) movimenti di cui si compone, sia perchè prevede un gruppo strumentale anomalo: un quartetto d’archi (violino, viola, violoncello e contrabbasso) e un pianoforte. Il titolo deriva dall’omonimo Lied di Schubert su cui sono costruite le variazioni del penultimo movimento.
Nel primo tempo, Allegro Vivace, aperto da un arpeggio del pianoforte che riapparirà poi come un ritornello, sono di notevole interesse il gioco di corrispondenze e la sapiente distribuzione delle masse sonore tra gli archi e il piano, come pure un procedere per modulazioni (cambiamenti di tonalità) “impossibili”‘ che è tipico dello stile schubertiano.
Allegro Vivace – Prima Parte
Allegro Vivace – Seconda Parte
Il secondo tempo, Andante, è costituito da tre sezioni: la primo, molto melodica, è condotta dal pianoforte con le due mani all’ottava; la seconda, più calda e vibrante,è affidata a viola e violoncello; la terza è di carattere energico. Queste vengono poi ripetute, ma in tonalità differenti, rinnovando il piacere dell’ascolto.
Andante
Il terzo movimento, Scherzo – Presto, che coinvolge immediatamente con la sua spumeggiante vitalità.
Scherzo – Presto
Il quarto movimento, Tema con variazioni – Andantino.
Questo è costituito da sei variazioni sul tema dell’omonimo Lied, il cui testo narra le vicende di una povera trota che finirà per abboccare all’amo del pescatore. Enunciato dai soli archi, il tema ha un andamento cullante che immerge l’ascoltatore in un clima sereno e disteso.
Tema con Variazioni – Andantino
Nel Finale, Allegro giusto, compaiono due motivi, il primo grazioso, il secondo solenne e trionfante, abilmente giocati tra i vari strumenti, i cui discorsi si intrecciano fittamente nello sviluppo in veste armonica sempre cangiante.
Una coda breve e decisa chiude in un clima festoso questa deliziosa composizione.
Finale – Allegro Giusto
Julian Rachlin, Mischa Maisky, Mihaela Ursuleasa, Nobuko Imai and Stacey Watton sono gli esecutori.
Un video realizzato da Jasmina Hajdany
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